RISERVA NATURALE REGIONALE VALLI CUPE SERSALE (CZ)

10 – 11 – 12 Maggio 2019

Direttori d’escursione

ENZA CARBONE (tel. 348 5214 246) – TITTI SAPONARO (tel. 333 1762 123)

Iscrizione

I responsabili saranno in sede dalle ore 19.30 alle 21.00 di venerdì 12/4/2019 per fornire ogni ulteriore chiarimento e prendere le adesioni. I posti sono limitati (max 30) e le prenotazioni saranno prese in ordine d’arrivo, secondo le norme previste dal regolamento, e valide a fronte del versamento della quota d’acconto di €. 50,00 da corrispondere nella stessa serata. Il saldo sarà versato entro venerdì 03/05/2019, data in cui si terrà un ulteriore incontro. I non soci all’atto dell’iscrizione, dovranno compilare e consegnare agli accompagnatori il Modulo di Consenso al trattamento dei propri dati ai sensi dell’art. 23 del Dlgs 196/2003; Il modulo e la relativa informativa sono scaricabili dal sito della Sezione al link: http://www.caipotenza.it/documenti-eregolamenti/iscrizioni

 

Quota di partecipazione

Soci CAI: € 105,00 –  Non soci: € 120,00

La quota comprende: due mezze pensioni, un pranzo, costo guida x due giornate. Per i non soci alla quota socio è aggiunta la quota assicurazione.

La località di partenza sarà raggiunta con auto proprie e le spese di viaggio saranno divise tra i passeggeri delle singole autovetture. Eventualmente si decidesse di utilizzare il bus, alla quota suddetta sarà aggiunto il costo dello stesso.

Appuntamento e partenza

Ore 14,00 Stazione di Villa Longo e partenza ore 14,15.

Arrivo a Sersale Hotel Douglasia ore 19.00 circa. Cena e pernottamento.

 

Come raggiungere la località di partenza dell’escursione

Partendo da Matera in direzione della ss.106 jonica.

Appuntamento intermedio e pausa c/o Staz.serv. Q8 sulla statale 106 Jonica “Pasticceria Martucci”.

Si prosegue fino al raccordo autostradale di Sibari per imboccare l’autostrada del mediterraneo da  percorrere fino all’uscita 320 Lamezia Terme, successivamente ci dirigeremo verso Catanzaro – 106 Jonica,fino all’uscita per Sersale, dopo pochi km. Il percorso totale è di km. 335.

Arrivo previsto verso le ore 19,00 e saluto in albergo del Direttore della Riserva Regionale Valli Cupe Dott. Carmine Lupia.

 

Caratteristiche tecniche

Sabato 11/05 

Partenza ore 8,30  –   Cascata della Rupe   –   Tempo medio di percorrenza A/R  2.30 ore

Lunghezza percorso :     km.1.100  (solo andata)

Dislivello:                       mt  250

Difficoltà:                       E – Escursionisti

Pausa pranzo ore 12.30

Partenza ore 14 – Canyon  valli cupe  –    Tempo medio di percorrenza A/R  2.00 ore

Lunghezza percorso :     km.1.300  (solo andata)

Dislivello:                       mt  190

Difficolta:                       E

Rientro a Sersale e visita museo e paese e cena in albergo

Domenica 12/05  

Partenza ore 8,30  – Cascata Inferno  –  Tempo medio di percorrenza A/R 1,30 ora

Lunghezza percorso :         km  0.600 (solo andata)

 Dislivello:                          mt  100

Difficoltà:                           E

Partenza ore 11,30  –  Cascata Campanaro  –  Tempo medio percorrenza A/R  1.30 ora

Lunghezza percorso :         km. 0,300  (solo andata)

Dislivello:                           mt  50

Difficoltà:                           T    percorso turistico attrezzato di facile percorribilità

Pausa pranzo in albergo   ore 13 

Partenza ore 15 – Cascatelle del Crocchio  –  Tempo medio percorrenza A/R 40 minuti

Lunghezza percorso :         km. 0,500  (solo andata)

Dislivello:                           mt  25

Difficoltà:                           T percorso turistico attrezzato di facile percorribilità

Ore 16 partenza per Matera

Descrizione dei luoghi

Il segreto meglio custodito d’Europa”: è così che il naturalista belga John Bouquet ha definito le Valli Cupe, il gran canyon della Calabria.

E in effetti si tratta di un luogo incantato, situato nel territorio di Sersale a metà strada tra il Mar Jonio e la Pre-sila Catanzarese, scoperto solo pochi anni fa grazie ad un giovane botanico ed esploratore del posto, Carmine Lupia.

Il canyon della Calabria si raggiunge imboccando il bivio per Cropani dalla strada statale 106, che corre a livello del mare lungo il Golfo di Squillace, per poi salire verso il centro abitato di Sersale, 740 metri sullo Ionio, attraversando colline che ospitano uliveti e macchia mediterranea che gradatamente lascia il posto a querce e castagni.

Un canyon spettacolare dalle pareti tortuose che arrivano fino ad un’altezza di 130 metri. Si contano ancora un centinaio di cascate immerse in una vegetazione lussureggiante: quella più famosa è la Campanaro, alta 22 metri, facilmente raggiungibile. Ma anche la Cascata della Rupe e le Gole del Crocchio destano particolare interesse per il loro notevole valore naturalistico. Accompagnato alla graduale scoperta di questo luogo, al visitatore si rivela tutta l’originalità di questo habitat ricco di specie vegetali di rara bellezza, fra cui la felce bulbifera considerata dalla comunità scientifica un monumento geologico, o il più profano frassino, l’albero dal quale anticamente si estraeva la manna usata come dolcificante. Ma pure la fauna contribuisce a rendere particolarissimo questo parco, grazie alla presenza di specie molto rare come la salamandrina dagli occhiali, il nibbio, il gufo reale, il gheppio, il corvo imperiale, l’avvoltoio egiziano.

Un vero e proprio incanto che – come si diceva – solo recentemente ha guadagnato la ribalta e l’attenzione di un turismo di qualità, visto l’interesse dedicato alle Valli Cupe, tra l’altro, dal National Geographic, dalla Bbc nonché dal programma Rai Geo&Geo.

Equipaggiamento necessario

I partecipanti dovranno calzare scarpe ALTE da trekking.

Si raccomanda di portare nello zaino: maglione o pile, giacca a vento, mantella antipioggia, almeno una borraccia di acqua da un litro, il telefonino, un leggero pranzo a sacco.

Si consiglia di lasciare in auto un cambio completo di abbigliamento.

I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione quanti non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici, tecnici o d’abbigliamento necessari.

Si ricorda che è facoltà dei direttori d’escursione modificare il percorso anche durante l’escursione.

Note

Per tutto quanto non specificamente indicato nel presente programma si fa riferimento al Regolamento delle Escursioni della Sottosezione CAI di Matera che i partecipanti, iscrivendosi all’attività, confermano di conoscere e di accettare.

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