Livello di difficoltà: E

Parco dei Monaci – Villaggio Saraceno osservato con gli occhi de “i cucibocca”





Difficoltà: E | 4 | 60 | 60 | 02:00


Informazioni generali


Data dell'escursione: 04.01.2026

  • Itinerario:

    La Sezione CAI Falco Naumanni di Matera propone un’escursione in collaborazione con Gianfranco Lionetti – Studioso e Guida esperta – profondo conoscitore di tutto il territorio lucano – e l’Associazione ProLoco di Montescaglioso, nella zona “Parco dei Monaci” alla Lama di Vitisciulo, altrimenti nota come “villaggio saraceno”.
    Tale antico insediamento e il sentiero che percorreremo, insistono nella proprietà privata della Famiglia “Lamacchia”.

  • Parco, area protetta o zona: Parco della Murgia Materana

Caratteristiche tecniche

  • Difficoltà: E
  • Lunghezza: 4 km
  • Dislivello positivo: 60 m
  • Dislivello negativo: 60 m
  • Tempo di percorrenza (escluse le soste): 02:00
  • Quota minima: m
  • Quota massima: m
  • Sorgenti:
  • Descrizione del percorso:

    Dopo aver lasciato alle ore 9:00 le auto al punto di incontro in Piazza delle Costellazioni Rione agna Le Piane a Matera, raggiungeremo con un numero minimo di vetture, attraverso la strada provinciale per Montescaglioso ex SS 175, la strada interpoderale che è nei pressi del Centro Visite Parco dei Monaci…

    (Luogo di grande pregio storico/culturale, situato in posizione dominante sulla valle della Gravina di Matera, ha restituito importanti reperti dell’età del bronzo ed è stato un importante crocevia nei percorsi di Matera – Montescaglioso – Laterza – Ginosa – Metaponto – Regio tratturo Castellaneta – Melfi. La struttura è una masseria fortificata di origine medievale, ex grancia connessa all’Abbazia benedettina di S. Michele Arcangelo di Montescaglioso, utilizzata come struttura residenziale e produttiva per la conservazione del grano e di sementi ed ha rappresentato un centro per le attività economiche della regione. Il rinvenimento di manufatti vari nell’area circostante, testimonia la frequentazione dell’uomo fin dalla preistoria.
    La struttura è sita nell’area sud-ovest del Parco della Murgia Materana, luogo caratterizzato da un ambiente di macchia mediterranea arricchito da una elevata biodiversità)

    …dove, alle 9:30, inizierà il ns/ percorso trekking. (Cfr. la mappa sotto riportata)

    Come già detto sopra, l’escursione riguarderà la Lama di Vitisciulo, altrimenti nota come “Villaggio Saraceno”.
    Situato in una lama afferente alla gravina, a pochi chilometri da Matera, in direzione Montescaglioso, è un complesso di circa 70 grotte scavate nella calcarenite sui due versanti della lama.
    Il complesso rupestre annovera anche tre luoghi di culto: la chiesa rupestre di San Niccolò della murgia, una chiesa anonima, e la chiesa rupestre di Santa Maria di Vitisciulo.
    Nella lama e sugli spalti si distinguono piste, gradinate e canali per l’irreggimentazione delle acque meteoriche convogliate in appositi serbatoi. Al fine di ridurre la dispersione di acqua, tutte le cisterne venivano intonacate per renderle impermeabili. Ognuno degli invasi era preceduto da una vasca di decantazione.
    Scalando la rupe a Nord, la vegetazione si apre improvvisamente lasciando spazio a un profondo vallone, il Vallone della Femmina; sull’altro versante della gravina è possibile ammirare numerose grotte e la chiesa rupestre volgarmente nota col nome di ‘Cristo la Selva’ (anticamente detta Santissimo Crocifisso al Ponte della Selva).

    La maggior parte delle grotte è esposta a Sud per sfruttare meglio la luce del sole. Le abitazioni sono riconoscibili dalla presenza di numerosi fori per gli oggetti o per le derrate alimentari, solitamente la camera da letto è costituita da una semplice nicchia o alcova in cui era collocato solo il giaciglio su graticcio di legno. Sopra alcune grotte sono presenti tombe medievali scavate nella roccia.
    Come sarà visibile durante la visita, impreziosita dal racconto storico dello studioso Gianfranco Lionetti, fino al secondo dopoguerra, come nella maggior parte dei siti a carattere rupestre, l’insediamento è stato usato dai pastori come ricovero di persone e animali. Alcune grotte sono racchiuse in un muro di cinta a secco che consentiva agli armenti di stazionare all’aperto.

    Fonti e Memorie storiche:
    Libro del reverendo e dottore in legge Don Francesco Paolo Volpe ‘Memorie storiche di Matera’ – 1818
    https://books.google.it/books?id=G5IsAAAAIAAJ&hl=it

    Libro ‘Chiese e asceteri rupestri di Matera’ – Ed. META 1995 – a cura di M. Padula C. Motta G. Lionetti

  • Equipaggiamento necessario:

    I partecipanti dovranno calzare scarpe da trekking alte e portare kit di primo soccorso (completo di eventuali farmaci ad uso personale), bastoncini telescopici, abbigliamento invernale a strati, guscio impermeabile o giacca antivento e mantellina impermeabile, cappello invernale, crema di protezione solare, almeno una borraccia di acqua da 1/2 litro; si suggerisce di lasciare in auto il cambio scarpe.

    OVVIAMENTE è rigorosamente vietato lanciare o abbandonare qualsiasi cosa che non appartenga al luogo naturale lungo il sentiero, per proteggere l’ambiente; si raccomanda comunque di portare con sé eventuali rifiuti e contenitori, non lasciandoli dispersi.

    MAPPA percorso

  • Equipaggiamento facoltativo:
logo

Leggere attentamente


  • Note su esclusioni:

    Premesso che il percorso, su fondo carrareccia ciottolosa, è accidentato e il piano roccioso umido, si invita coloro che non hanno requisiti fisici adeguati a rinunciare autonomamente all’escursione.
    I responsabili si riservano comunque il diritto di non ammettere all’escursione quanti non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici, tecnici o d’abbigliamento necessari. Si ricorda che è facoltà dei direttori modificare il percorso anche durante l’escursione. In caso di previsioni meteorologiche avverse l’escursione potrà subire modifiche o essere rinviata.

  • Accettazione del Regolamento:

    Per tutto quanto non specificamente indicato nella presente scheda on-line si fa riferimento al Regolamento delle Escursioni della sezione CAI di Matera che i partecipanti, iscrivendosi all’attività, confermano di conoscere e di accettare.

Iscrizioni e informazioni per la partenza

  • Riunione di pre-escursione:

    Data ed ora: venerdì 02.01.2026 19:00

    Luogo:  La nostra sede in Via Dante Alighieri, 38 a Matera - https://maps.app.goo.gl/JkrDdd4w6ajwTPsf9

    Note:

    La presenza alla riunione di pre-escursione, salvo assenze giustificate, è requisito essenziale per ottenere la conferma di partecipazione all’escursione.


  • Quota di partecipazione:

    Soci: €1,0

    Non soci:

  • Appuntamento e partenza:

    Ora appuntamento: 09:00

    Luogo appuntamento: Piazza delle Costellazioni - Rione Agna Le Piane - Matera

    Ora partenza: 09:30

    Note:

    Domenica 4 gennaio 2026
    Ora appuntamento al luogo di incontro: 9:00
    Piazza delle Costellazioni – Rione Agna Le Piane – Matera

    Ora partenza con le auto: 9:15
    Ora inizio escursione: 9:30

    Numero massimo preferibile di partecipanti: 20

  • Come raggiungere la località di partenza:

    La località di partenza sarà raggiunta con un numero minimo di auto disponibili e le eventuali spese di viaggio saranno divise tra i passeggeri delle singole autovetture.

    Da piazza delle Costellazioni si raggiungerà la carrareccia antistante il Centro Visite di Parco dei Monaci percorrendo Via Montescaglioso/Strada Provinciale ex Strada Statale 175 per circa 6 km

Per saperne di più

Bosco Vaccarizzo





Difficoltà: E | 11 | 380 | 440 | 04:00


Informazioni generali


Data dell'escursione: 07.12.2025

  • Itinerario:

    Proponiamo una passeggiata rigenerante nel Bosco Vaccarizzo con i colori dell’autunno, nei dintorni di Carbone (PZ).

  • Parco, area protetta o zona: Parco Nazionale del Pollino

Caratteristiche tecniche

  • Difficoltà: E
  • Lunghezza: 11 km
  • Dislivello positivo: 380 m
  • Dislivello negativo: 440 m
  • Tempo di percorrenza (escluse le soste): 04:00
  • Quota minima: 860 m
  • Quota massima: 1.196 m
  • Sorgenti:

    Nessuna

  • Descrizione del percorso:

    Il percorso si svolge quasi interamente su una comoda e ampia strada forestale che, con una pendenza per lo più regolare e priva di tratti accidentati, non presenta difficoltà.
    Dopo 1,5 km circa dalla partenza incontreremo l’area attrezzata del Rifugio Forestale, struttura piuttosto appariscente da poco ristrutturata, ma chiusa al pubblico. Dal Rifugio, svoltando a destra, imboccheremo il sentiero CAI 972 “del Bosco Vaccarizzo” e sempre in costante salita raggiungeremo il Passo di Timpa Alta a quota 1.119 m, ove, svoltando a destra, si lascia la strada forestale e inizia il sentiero che segue un crinale lungo il quale si aprirà il panorama, amplissimo e luminoso, sulla sottostante valle del Torrente Fiumitello, abbracciando l’imponente versante orientale del Monte Alpi.
    La vista è superba: si domina tutto il sottostante Bosco Vaccarizzo e lo sguardo spazia, se avremo la fortuna di trovare buone condizioni meteo, fino alle cime del Massiccio del Pollino e dell’Orsomarso.
    Il sentiero continua in salita con una pendenza importante, ma senza particolari difficoltà, fino alla Tempa Pezzente a quota 1.196 m, quota massima della nostra escursione, e prosegue poi scendendo verso il Passo Pezzente a quota 1.167 m. Qui svolteremo ancora a destra e, in discesa, raggiungeremo nuovamente la comoda strada (sentiero CAI 972A) che ci riporterà al Rifugio Forestale, ove consumeremo il nostro pranzetto.
    Dopo il pasto, seguiremo un tratto di strada forestale, pressoché pianeggiante ma sempre nel bosco, che conduce verso un’Azienda Agricola locale, raggiunta la quale torneremo indietro verso le auto per il rientro.

  • Equipaggiamento necessario:

    I partecipanti dovranno calzare obbligatoriamente scarpe da trekking, preferibilmente alte. Consigliato il supporto dei bastoncini.
    Si raccomanda di portare nello zaino: un piccolo kit di pronto soccorso, felpa o pile, giacca a vento, mantella antipioggia, crema solare e cappellino, almeno un litro e mezzo di acqua (non sono presenti punti di rifornimento acqua), telefono cellulare, pranzo a sacco.
    Si suggerisce di lasciare in auto un cambio completo di abbigliamento.

  • Equipaggiamento facoltativo:
logo

Approfondimenti

  • Note:

    Il Bosco Vaccarizzo, situato sul versante orientale del Monte Alpi, si estende tra le valli del torrente Serrapotamo e del torrente Fiumicello, affluenti del fiume Sinni, ed è interamente compreso nel territorio del comune di Carbone, confinando con i comuni di Latronico e Castelsaraceno. Il Bosco è un sito di importanza comunitaria (SIC), ovvero un’area individuata dall’Unione Europea, nell’ambito della Rete Natura 2000 (il principale strumento della politica dell’Unione Europea per la conservazione della biodiversità), che contribuisce a mantenere o ripristinare habitat o specie a livello continentale. Questa definizione consente di preservare la biodiversità europea, tenendo conto anche delle esigenze economiche, sociali e culturali.
    Il Bosco è di proprietà comunale e, fin dai secoli passati, ha svolto un ruolo attivo nella vita della comunità, che lo ha sfruttato intensamente, sia in seguito alla legge forestale borbonica del 1826 (che ne consentiva il taglio raso) sia per la ricostruzione dell’abitato gravemente danneggiato dal terremoto del 1857 e ancora nel periodo tra il 1905 e il 1910 in cui furono abbattuti, in particolare, numerosi e grandi abeti.
    La comunità, però, lo ha anche preservato e protetto quando si oppose alla dissodazione ordinata dal Re Vittorio Emanuele nella seconda metà del 1800 e, ancora, quando nel 1876 venne ordinata la messa a difesa con il divieto di pascolo e di utilizzazione.
    Oggi si presenta come bosco residuo di una ampia e ricca foresta e conserva il suo fascino e un grande valore naturalistico e botanico. Si caratterizza per la convivenza spontanea di faggio e abete bianco, una peculiarità che ne aumenta il valore ecologico. Alle quote più alte domina il faggio, mentre alle quote più basse spiccano abete bianco e ontano napoletano.
    La faggeta occupa una superficie di circa 300 ettari, a quote comprese tra 800 e 1.100 metri s.l.m. L’area presenta una conformazione morfologica caratterizzata da pendenze moderate, a eccezione di alcune zone più ripide in prossimità dei valloni.
    La peculiarità e l’assoluta rilevanza di questa faggeta è dovuta essenzialmente alla presenza dell’abete bianco, con pochi ma spettacolari soggetti di grande taglia.
    L’abete è attualmente ridotto a circa 350 piante adulte isolate o riunite in piccoli gruppi sparsi in tutto il bosco. Alcuni esemplari hanno circa 160 anni di età e altezza che arriva a oltre 25 metri.
    Altri alberi presenti includono acero campestre, cerro e roverella, che arricchiscono ulteriormente la varietà botanica, agrifoglio e numerose specie erbacee e arbustive, che contribuiscono alla complessità della vegetazione.
    Nel cuore del Bosco, a 1.070 m di quota e immerso in una radura attrezzata per picnic, si trova un rifugio costruito negli anni ’90. Questa struttura, un tempo punto di riferimento per escursionisti e famiglie, dopo un lungo periodo di abbandono, è stato di recente ristrutturato e si spera che possa tornare a valorizzare l’area.



Leggere attentamente


  • Note su esclusioni:

    I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione quanti non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici, tecnici o di abbigliamento necessari. Si ricorda che è facoltà dei direttori modificare il percorso anche durante l’escursione. In caso di previsioni meteorologiche avverse l’escursione potrà subire modifiche, essere rinviata o annullata.

  • Accettazione del Regolamento:

    Per tutto quanto non specificamente indicato nel presente programma si fa riferimento al Regolamento delle Escursioni della sezione CAI di Matera che i partecipanti, iscrivendosi all’attività, confermano di conoscere e di accettare.

Iscrizioni e informazioni per la partenza

  • Riunione di pre-escursione:

    Data ed ora: venerdì 05.12.2025 20:00

    Luogo:  La nostra sede in Via Dante Alighieri, 38 a Matera - https://maps.app.goo.gl/JkrDdd4w6ajwTPsf9

    Note:

    La partecipazione alla riunione di pre-escursione è obbligatoria, in quanto di fondamentale importanza per una corretta organizzazione dell’attività, salvo giustificato motivo. La conferma di partecipazione per i non soci e i soci non conosciuti dai direttori di escursione sarà data esclusivamente in sede di riunione di pre‐escursione.


  • Quota di partecipazione:

    Soci: €1,0

    Non soci: €10,0

    La località di partenza sarà raggiunta con auto proprie e le spese di viaggio saranno divise tra i passeggeri delle singole autovetture.

  • Appuntamento e partenza:

    Ora appuntamento: 06:45

    Luogo appuntamento: Parcheggio di Via Annibale Maria di Francia, nei pressi dell’incrocio tra Viale Carlo Levi e Via Lanera - https://maps.app.goo.gl/PBRrdiphSTcYAQnS7

    Ora partenza: 07:00
  • Come raggiungere la località di partenza:

    All’uscita da Matera, prenderemo la SS 7 e poi la SS 104 “Basentana” in direzione Metaponto. Quindi lo svincolo per Pisticci per percorrere la SP 176 fino a Craco Peschiera; da qui, la SP 103 in direzione Montalbano J. immettendoci poi sulla SS 598 “Fondo Valle d’Agri” per un breve tratto, per svoltare a destra lungo la SP 154, direzione Tursi, e proseguire fino all’immissione nella SS 653 “Sinnica” in direzione “SA-RC”. Percorreremo la statale fino allo svincolo per Senise, attraverseremo il centro abitato e proseguiremo sulla SP 42 verso Chiaromonte per poi imboccare la bretella stradale che costeggia l’alveo del Torrente Serrapotamo fino alla periferia di Carbone, dove svolteremo a destra lungo la SP 40. Dopo circa 2 km, prenderemo una strada sulla sinistra verso località Vullo, ove parcheggeremo le auto.

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Anello di Murgecchia





Difficoltà: E | 10 | 300 | | 05:00


Informazioni generali


Data dell'escursione: 07.12.2025

  • Itinerario:
  • Parco, area protetta o zona: Parco della Murgia Materana

Caratteristiche tecniche

  • Difficoltà: E
  • Lunghezza: 10 km
  • Dislivello positivo: 300 m
  • Dislivello negativo: m
  • Tempo di percorrenza (escluse le soste): 05:00
  • Quota minima: m
  • Quota massima: m
  • Sorgenti:

    nessuna

  • Descrizione del percorso:

    Partiremo dalla Chiesa della Palomba. Faremo un giro ad anello passando prima dal villaggio neolitico di Murgecchia ,per poi andare verso Madonna delle Vergini ,chiesa di Sant’Elia, Madonna di Monte Verde ed infine alla Madonna degli Angeli.Ritorniamo indietro percorrendo il sentiero ITALIA CAI verso Casale Savorra,per poi concludere il giro alla Chiesa della Palonba. Rientro ore 13

  • Equipaggiamento necessario:

    I partecipanti dovranno calzare scarpe da trekking alte e portare con sé kit di primo soccorso (completo di eventuali farmaci ad uso personale), bastoncini telescopici, pile, giacca a vento, mantella antipioggia, cappellino, crema di protezione solare, almeno una borraccia di acqua da un litro; si suggerisce di lasciare in auto un cambio completo di abito.

  • Equipaggiamento facoltativo:


Leggere attentamente


  • Note su esclusioni:

    I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione quanti non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici, tecnici o d’abbigliamento necessari. Si ricorda che è facoltà dei direttori modificare il percorso anche durante l’escursione. In caso di previsioni meteorologiche avverse l’escursione potrà subire modifiche o essere rinviata.

  • Accettazione del Regolamento:

    Per tutto quanto non specificamente indicato nel presente programma si fa riferimento al Regolamento delle Escursioni della sezione CAI di Matera che i partecipanti, iscrivendosi all’attività, confermano di conoscere e di accettare.

Iscrizioni e informazioni per la partenza

  • Riunione di pre-escursione:

    Data ed ora: venerdì 05.12.2025 19:30

    Luogo:  La nostra sede in Via Dante Alighieri, 38 a Matera - https://maps.app.goo.gl/JkrDdd4w6ajwTPsf9

    Note:

    La partecipazione alla riunione di pre-escursione è obbligatoria, in quanto di fondamentale importanza per una corretta organizzazione dell’attività, salvo giustificato motivo. La conferma di partecipazione per i non soci e i soci non conosciuti dai direttori di escursione sarà data esclusivamente in sede di riunione di pre‐escursione.


  • Quota di partecipazione:

    Soci: €1,0

    Non soci: €10,0

    La località di partenza sarà raggiunta con auto proprie e le spese di viaggio saranno divise tra i passeggeri delle singole autovetture.

  • Appuntamento e partenza:

    Ora appuntamento: 07:15

    Luogo appuntamento: Chiesa della Palomba

    Ora partenza: 07:30
  • Come raggiungere la località di partenza:

    All’uscita di Matera imboccare la SS 7 direzione Laterza.

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I colori dell’autunno ” Costa la Rossa”





Difficoltà: E | 12 | 730 | 730 | 06:00


Informazioni generali


Data dell'escursione: 30.11.2025

  • Itinerario:
  • Parco, area protetta o zona: Parco regionale Gallipoli Coniato- Dolomiti Lucane

Caratteristiche tecniche

  • Difficoltà: E
  • Lunghezza: 12 km
  • Dislivello positivo: 730 m
  • Dislivello negativo: 730 m
  • Tempo di percorrenza (escluse le soste): 06:00
  • Quota minima: 730 m
  • Quota massima: 1.180 m
  • Sorgenti:

    Caserma Palazzo ,punto di partenza dell’escursione

  • Descrizione del percorso:

    La nostra escursione ha inizio da un luogo simbolo del Parco Regionale Gallipoli Cognato-Dolomiti Lucane ovvero Caserma Palazzo, sede dell’omonimo Parco. Lo scorso anno questo territorio ha visto impegnata la Sezione Cai di Matera nel ripristino della segnaletica orizzontale lungo i vari sentieri presenti. Noi percorreremo a tratti , alcuni di questi sentieri. Partendo da Caserma Palazzo prenderemo il sentiero 701 e 707 su una sterrata in leggera discesa per circa 1 km per poi intraprendere una lunga salita che ci condurrà nella zona di Costa la Rossa che delimita il confine tra le province di Potenza e Matera e dove potremo ammirare la sottostante Valle della Rossa .Abbandonati i sentieri 701 e 707 il percorso continua con vari sali e scendi in un bosco di querce fino ad intercettare una sterrata dove inizieremo a percorrere un tratto del sentiero 713. in seguito intercetteremo nuovamente il sentiero 707 per affrontare la seconda salita dell’escursione che ci condurrà sul Monte Malerba dove potremo ammirare la Valle della Salandrella. Prima d’intercettare il sentiero 706 e 707 che ci condurrà al nostro punto di partenza, attraverseremo un sentiero fiabesco fatto di rocce ricoperte di muschio, agrifogli e aceri

  • Equipaggiamento necessario:

    I partecipanti dovranno calzare scarpe da trekking preferibilmente alte e portare con sé kit di primo soccorso (completo di eventuali farmaci ad uso personale), bastoncini telescopici, pile, giacca a vento, mantella antipioggia, cappellino, crema di protezione solare, almeno una borraccia di acqua da un litro; si suggerisce di lasciare in auto un cambio completo di abito. Pranzo al sacco.

  • Equipaggiamento facoltativo:


Leggere attentamente


  • Note su esclusioni:

    I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione quanti non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici, tecnici o d’abbigliamento necessari. Si ricorda che è facoltà dei direttori modificare il percorso anche durante l’escursione. In caso di previsioni meteorologiche avverse l’escursione potrà subire modifiche o essere rinviata.

  • Accettazione del Regolamento:

    Per tutto quanto non specificamente indicato nel presente programma si fa riferimento al Regolamento delle Escursioni della sezione CAI di Matera che i partecipanti, iscrivendosi all’attività, confermano di conoscere e di accettare.

Iscrizioni e informazioni per la partenza

  • Riunione di pre-escursione:

    Data ed ora: venerdì 28.11.2025 20:00

    Luogo:  La nostra sede in Via Dante Alighieri, 38 a Matera - https://maps.app.goo.gl/JkrDdd4w6ajwTPsf9

    Note:

    La partecipazione alla riunione di pre-escursione è obbligatoria, in quanto di fondamentale importanza per una corretta organizzazione dell’attività, salvo giustificato motivo. La conferma di partecipazione per i non soci e i soci non conosciuti dai direttori di escursione sarà data esclusivamente in sede di riunione di pre‐escursione.


  • Quota di partecipazione:

    Soci: €1,0

    Non soci: €10,0

    La località di partenza sarà raggiunta con auto proprie e le spese di viaggio saranno divise tra i passeggeri delle singole autovetture. Per i non soci la quota versata comprende la copertura assicurativa

  • Appuntamento e partenza:

    Ora appuntamento: 06:45

    Luogo appuntamento: Parcheggio di Via Annibale Maria di Francia, nei pressi dell’incrocio tra Viale Carlo Levi e Via Lanera - https://maps.app.goo.gl/PBRrdiphSTcYAQnS7

    Ora partenza: 07:00
  • Come raggiungere la località di partenza:

    Da Matera prendere la SS7 direzione Potenza, e una volta immessi sulla SS407 Basentana proseguire fino all’uscita per Campomaggiore. Seguire la direzione per Accettura sulla Sp Gallipoli-Ponte Balza fino a Caserma Palazzo

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Dal borgo Taccone a Irsina





Difficoltà: E | 15 | 426 | 120 | 06:00


Informazioni generali


Data dell'escursione: 23.11.2025

  • Itinerario:

    Dal Borgo Taccone a Irsina

  • Parco, area protetta o zona:

Caratteristiche tecniche

  • Difficoltà: E
  • Lunghezza: 15 km
  • Dislivello positivo: 426 m
  • Dislivello negativo: 120 m
  • Tempo di percorrenza (escluse le soste): 06:00
  • Quota minima: 252 m
  • Quota massima: 536 m
  • Sorgenti:

    Nessuna

  • Descrizione del percorso:

    Il percorso si sviluppa principalmente su strade interpoderali sterrate con qualche tratto asfaltato, parte dal Borgo Taccone, costruito nel dopo guerra con interventi legati al piano Marshall e alla riforma fondiaria per ospitare gli assegnatari delle quote agricole, per arrivare a Irsina attraversando le dolci colline che offrono lo spettacolo unico della collina materana. Lungo il tragitto saremo ospiti dell’azienda Nuzzolese dove assaggeremo dei prodotti tipici locali. All’arrivo troveremo alcuni rappresentanti dell’Amministrazione Comunale che ci accompagneranno nella visita del centro storico, in particolare visiteremo la Cattedrale che ospita una statua lignea di Sant’Eufemia del Mantegna. Il percorso è stato progettato e segnalato dalla sezione CAI “Falco Naumanni” di Matera su incarico dell’Ammministrazione Comunale di Irsina.

  • Equipaggiamento necessario:

    I partecipanti dovranno calzare scarpe da trekking alte e portare con sé kit di primo soccorso (completo di eventuali farmaci ad uso personale), bastoncini telescopici, pile, giacca a vento, mantella antipioggia, cappellino, crema di protezione solare, almeno una borraccia di acqua da un litro; si suggerisce di lasciare in auto un cambio completo di abito. Pranzo al sacco.

  • Equipaggiamento facoltativo:


Leggere attentamente


  • Note su esclusioni:

    I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione quanti non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici, tecnici o d’abbigliamento necessari. Si ricorda che è facoltà dei direttori modificare il percorso anche durante l’escursione. In caso di previsioni meteorologiche avverse l’escursione potrà subire modifiche o essere rinviata.

  • Accettazione del Regolamento:

    Per tutto quanto non specificamente indicato nel presente programma si fa riferimento al Regolamento delle Escursioni della sezione CAI di Matera che i partecipanti, iscrivendosi all’attività, confermano di conoscere e di accettare.

Iscrizioni e informazioni per la partenza

  • Riunione di pre-escursione:

    Data ed ora: venerdì 20.11.2020 20:00

    Luogo:  La nostra sede in Via Dante Alighieri, 38 a Matera - https://maps.app.goo.gl/JkrDdd4w6ajwTPsf9

    Note:

    La partecipazione alla riunione di pre-escursione è obbligatoria, in quanto di fondamentale importanza per una corretta organizzazione dell’attività, salvo giustificato motivo. La conferma di partecipazione per i non soci e i soci non conosciuti dai direttori di escursione sarà data esclusivamente in sede di riunione di pre‐escursione.


  • Quota di partecipazione:

    Soci: €6,0

    Non soci: €16,0

    La località di partenza sarà raggiunta con auto proprie e le spese di viaggio saranno divise tra i passeggeri delle singole autovetture.

  • Appuntamento e partenza:

    Ora appuntamento: 07:00

    Luogo appuntamento: Parcheggio di Via Annibale Maria di Francia, nei pressi dell’incrocio tra Viale Carlo Levi e Via Lanera - https://maps.app.goo.gl/PBRrdiphSTcYAQnS7

    Ora partenza: 07:00
  • Come raggiungere la località di partenza:

    Si imbocca la SS Bradanica fino alla confluenza della SS 96 bis, la imboccheremo per raggiunger il borgo Taccone dopo una decina di KM.

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