Difficoltà: E | 4 | 60 | 60 | 02:00


Informazioni generali


Data dell'escursione: 04.01.2026

  • Itinerario:

    La Sezione CAI Falco Naumanni di Matera propone un’escursione in collaborazione con Gianfranco Lionetti – Studioso e Guida esperta – profondo conoscitore di tutto il territorio lucano – e l’Associazione ProLoco di Montescaglioso, nella zona “Parco dei Monaci” alla Lama di Vitisciulo, altrimenti nota come “villaggio saraceno”.
    Tale antico insediamento e il sentiero che percorreremo, insistono nella proprietà privata della Famiglia “Lamacchia”.

  • Parco, area protetta o zona: Parco della Murgia Materana
  • Direttori di escursione:
    1. Pagano Gianni (Mail: pagano.gianni@gmail.com Tel: 329-110-8186)
    2. Lilli Tommaso

Caratteristiche tecniche

  • Difficoltà: E
  • Lunghezza: 4 km
  • Dislivello positivo: 60 m
  • Dislivello negativo: 60 m
  • Tempo di percorrenza (escluse le soste): 02:00
  • Quota minima: m
  • Quota massima: m
  • Sorgenti:
  • Descrizione del percorso:

    Dopo aver lasciato alle ore 9:00 le auto al punto di incontro in Piazza delle Costellazioni Rione agna Le Piane a Matera, raggiungeremo con un numero minimo di vetture, attraverso la strada provinciale per Montescaglioso ex SS 175, la strada interpoderale che è nei pressi del Centro Visite Parco dei Monaci…

    (Luogo di grande pregio storico/culturale, situato in posizione dominante sulla valle della Gravina di Matera, ha restituito importanti reperti dell’età del bronzo ed è stato un importante crocevia nei percorsi di Matera – Montescaglioso – Laterza – Ginosa – Metaponto – Regio tratturo Castellaneta – Melfi. La struttura è una masseria fortificata di origine medievale, ex grancia connessa all’Abbazia benedettina di S. Michele Arcangelo di Montescaglioso, utilizzata come struttura residenziale e produttiva per la conservazione del grano e di sementi ed ha rappresentato un centro per le attività economiche della regione. Il rinvenimento di manufatti vari nell’area circostante, testimonia la frequentazione dell’uomo fin dalla preistoria.
    La struttura è sita nell’area sud-ovest del Parco della Murgia Materana, luogo caratterizzato da un ambiente di macchia mediterranea arricchito da una elevata biodiversità)

    …dove, alle 9:30, inizierà il ns/ percorso trekking. (Cfr. la mappa sotto riportata)

    Come già detto sopra, l’escursione riguarderà la Lama di Vitisciulo, altrimenti nota come “Villaggio Saraceno”.
    Situato in una lama afferente alla gravina, a pochi chilometri da Matera, in direzione Montescaglioso, è un complesso di circa 70 grotte scavate nella calcarenite sui due versanti della lama.
    Il complesso rupestre annovera anche tre luoghi di culto: la chiesa rupestre di San Niccolò della murgia, una chiesa anonima, e la chiesa rupestre di Santa Maria di Vitisciulo.
    Nella lama e sugli spalti si distinguono piste, gradinate e canali per l’irreggimentazione delle acque meteoriche convogliate in appositi serbatoi. Al fine di ridurre la dispersione di acqua, tutte le cisterne venivano intonacate per renderle impermeabili. Ognuno degli invasi era preceduto da una vasca di decantazione.
    Scalando la rupe a Nord, la vegetazione si apre improvvisamente lasciando spazio a un profondo vallone, il Vallone della Femmina; sull’altro versante della gravina è possibile ammirare numerose grotte e la chiesa rupestre volgarmente nota col nome di ‘Cristo la Selva’ (anticamente detta Santissimo Crocifisso al Ponte della Selva).

    La maggior parte delle grotte è esposta a Sud per sfruttare meglio la luce del sole. Le abitazioni sono riconoscibili dalla presenza di numerosi fori per gli oggetti o per le derrate alimentari, solitamente la camera da letto è costituita da una semplice nicchia o alcova in cui era collocato solo il giaciglio su graticcio di legno. Sopra alcune grotte sono presenti tombe medievali scavate nella roccia.
    Come sarà visibile durante la visita, impreziosita dal racconto storico dello studioso Gianfranco Lionetti, fino al secondo dopoguerra, come nella maggior parte dei siti a carattere rupestre, l’insediamento è stato usato dai pastori come ricovero di persone e animali. Alcune grotte sono racchiuse in un muro di cinta a secco che consentiva agli armenti di stazionare all’aperto.

    Fonti e Memorie storiche:
    Libro del reverendo e dottore in legge Don Francesco Paolo Volpe ‘Memorie storiche di Matera’ – 1818
    https://books.google.it/books?id=G5IsAAAAIAAJ&hl=it

    Libro ‘Chiese e asceteri rupestri di Matera’ – Ed. META 1995 – a cura di M. Padula C. Motta G. Lionetti

  • Equipaggiamento necessario:

    I partecipanti dovranno calzare scarpe da trekking alte e portare kit di primo soccorso (completo di eventuali farmaci ad uso personale), bastoncini telescopici, abbigliamento invernale a strati, guscio impermeabile o giacca antivento e mantellina impermeabile, cappello invernale, crema di protezione solare, almeno una borraccia di acqua da 1/2 litro; si suggerisce di lasciare in auto il cambio scarpe.

    OVVIAMENTE è rigorosamente vietato lanciare o abbandonare qualsiasi cosa che non appartenga al luogo naturale lungo il sentiero, per proteggere l’ambiente; si raccomanda comunque di portare con sé eventuali rifiuti e contenitori, non lasciandoli dispersi.

    MAPPA percorso

  • Equipaggiamento facoltativo:
logo

Leggere attentamente


  • Note su esclusioni:

    Premesso che il percorso, su fondo carrareccia ciottolosa, è accidentato e il piano roccioso umido, si invita coloro che non hanno requisiti fisici adeguati a rinunciare autonomamente all’escursione.
    I responsabili si riservano comunque il diritto di non ammettere all’escursione quanti non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici, tecnici o d’abbigliamento necessari. Si ricorda che è facoltà dei direttori modificare il percorso anche durante l’escursione. In caso di previsioni meteorologiche avverse l’escursione potrà subire modifiche o essere rinviata.

  • Accettazione del Regolamento:

    Per tutto quanto non specificamente indicato nella presente scheda on-line si fa riferimento al Regolamento delle Escursioni della sezione CAI di Matera che i partecipanti, iscrivendosi all’attività, confermano di conoscere e di accettare.

Iscrizioni e informazioni per la partenza

  • Riunione di pre-escursione:

    Data ed ora: venerdì 02.01.2026 19:00

    Luogo:  La nostra sede in Via Dante Alighieri, 38 a Matera - https://maps.app.goo.gl/JkrDdd4w6ajwTPsf9

    Note:

    La presenza alla riunione di pre-escursione, salvo assenze giustificate, è requisito essenziale per ottenere la conferma di partecipazione all’escursione.


  • Quota di partecipazione:

    Soci: €1,0

    Non soci:

  • Appuntamento e partenza:

    Ora appuntamento: 09:00

    Luogo appuntamento: Piazza delle Costellazioni - Rione Agna Le Piane - Matera

    Ora partenza: 09:30

    Note:

    Domenica 4 gennaio 2026
    Ora appuntamento al luogo di incontro: 9:00
    Piazza delle Costellazioni – Rione Agna Le Piane – Matera

    Ora partenza con le auto: 9:15
    Ora inizio escursione: 9:30

    Numero massimo preferibile di partecipanti: 20

  • Come raggiungere la località di partenza:

    La località di partenza sarà raggiunta con un numero minimo di auto disponibili e le eventuali spese di viaggio saranno divise tra i passeggeri delle singole autovetture.

    Da piazza delle Costellazioni si raggiungerà la carrareccia antistante il Centro Visite di Parco dei Monaci percorrendo Via Montescaglioso/Strada Provinciale ex Strada Statale 175 per circa 6 km

Richiesta di iscrizione

  • Socio
  • Non socio
  • Si
  • No