Difficoltà: T | 8 | 5 | 5 | 04:00


Informazioni generali


Data dell'escursione: 23.11.2025

  • Itinerario:

    Bosco Pantano di Policoro – foce del Sinni

  • Parco, area protetta o zona: Bosco Pantano di Policoro
  • Direttori di escursione:
    1. Gustavo Marotta (Mail: falchetto.cosimo@gmail.com Tel: 392-431-8088)
    2. Cosimo Buono

Caratteristiche tecniche

  • Difficoltà: T
  • Lunghezza: 8 km
  • Dislivello positivo: 5 m
  • Dislivello negativo: 5 m
  • Tempo di percorrenza (escluse le soste): 04:00
  • Quota minima: 0 m
  • Quota massima: 5 m
  • Sorgenti:

    nessuna

  • Descrizione del percorso:

    Si percorreranno alcuni sentieri presenti all’interno della Riserva e tratti di spiaggia (sabbia e ciottoli); si attraverserà un canale allo sbocco al mare (portare pantaloni che si possano accorciare, bastoncini telescopici, un piccolo asciugamani).

  • Equipaggiamento necessario:

    I partecipanti dovranno calzare scarpe da trekking e portare con sé kit di primo soccorso (completo di eventuali farmaci ad uso personale), bastoncini telescopici, pile, giacca a vento, mantella antipioggia, cappellino, crema di protezione solare, almeno una borraccia di acqua da un litro; si suggerisce di lasciare in auto un cambio completo di abito. Pranzo al sacco.

  • Equipaggiamento facoltativo:

Approfondimenti

  • Note:

    Il Bosco Pantano di Policoro costituisce uno dei pochi boschi planiziali relitti presenti in Italia, sopravvissuto alle imponenti opere di bonifica e trasformazione fondiaria che hanno interessato il territorio della piana del Metapontino. Attraversato dall’ultimo tratto del fiume Sinni, è un bosco igrofilo periodicamente soggetto ad allagamenti, anche se, a causa delle dighe a monte e della siccità, lo è sempre meno. Resta ancora un ecosistema di grande valore naturalistico, per cui è riconosciuta quale area SIC (Sito di Importanza Comunitaria) e ZPS (Zona di Protezione Speciale). Lo strato arboreo è composto prevalentemente da specie meso-igrofile quali frassino ossifillo, ontano nero, pioppo bianco, mentre la farnia ha attualmente un ruolo subordinato e l’olmo campestre è presente in forma arbustiva. Accanto a queste specie compare una vegetazione di tipo ripariale e altre specie quali il fico selvatico, l’alloro, l’acero campestre.
    Procedendo verso il mare, dal bosco si passa ad ambienti retrodunali con macchia mediterranea (lentisco, ginepro ossicedro, tamerice, biancospino, fillirea, mirto, timo capitato, rosmarino) e formazioni di acqua stagnante, dunali e spiaggia.
    Alcuni famosi viaggiatori del passato, come Francois Lenormant, George Gissing, Norman Douglas, che l’attraversarono, ne rimasero colpiti, definendolo con appellativi quali “foresta sacra” “bosco incantato” “palude tropicale”.
    Proveremo ad entrare in questo ambiente naturale con un approccio sensoriale, cioè attraverso quello che i nostri sensi percepiscono dei suoni, di luci ed ombre, di profumi, che tanto più amplificano quanto più riusciremo a restare in ascolto, concentrati sul qui ed ora. Sulla spiaggia, se ci piacerà, potremo procedere a piedi scalzi per sentire direttamente il caldo e il freddo, l’umido e l’asciutto, consistente o cedevole, accogliente oppure ostile.

    https://www.policoro.basilicata.it/riformafondiaria/il-bosco-pantano/
    http://www.oasiwwfpolicoro.net/index.php/oasi-wwf-policoro-herakleia/29-la-riserva-naturale-bosco-pantano-di-policoro.html
    https://www.policoro.basilicata.it/riformafondiaria/policoro/
    https://policoroinbasilicata.it.gg/il-bosco-pantano-nella-storia.htm



Leggere attentamente


  • Note su esclusioni:

    I responsabili si riservano il diritto di non ammettere all’escursione quanti non dimostrassero di essere in possesso dei requisiti fisici, tecnici o d’abbigliamento necessari. Si ricorda che è facoltà dei direttori modificare il percorso anche durante l’escursione. In caso di previsioni meteorologiche avverse l’escursione potrà subire modifiche o essere rinviata.

  • Accettazione del Regolamento:

    Per tutto quanto non specificamente indicato nel presente programma si fa riferimento al Regolamento delle Escursioni della sezione CAI di Matera che i partecipanti, iscrivendosi all’attività, confermano di conoscere e di accettare.

Iscrizioni e informazioni per la partenza

  • Riunione di pre-escursione:

    Data ed ora: venerdì 21.11.2025 19:30

    Luogo:  La nostra sede in Via Dante Alighieri, 38 a Matera - https://maps.app.goo.gl/JkrDdd4w6ajwTPsf9

    Note:

    La partecipazione alla riunione di pre-escursione è obbligatoria, in quanto di fondamentale importanza per una corretta organizzazione dell’attività, salvo giustificato motivo. La conferma di partecipazione per i non soci e i soci non conosciuti dai direttori di escursione sarà data esclusivamente in sede di riunione di pre‐escursione.


  • Quota di partecipazione:

    Soci: €1,0

    Non soci: €10,0

    La località di partenza sarà raggiunta con auto proprie e le spese di viaggio saranno divise tra i passeggeri delle singole autovetture.

  • Appuntamento e partenza:

    Ora appuntamento: 08:15

    Luogo appuntamento: Parcheggio di Via Annibale Maria di Francia, nei pressi dell’incrocio tra Viale Carlo Levi e Via Lanera - https://maps.app.goo.gl/PBRrdiphSTcYAQnS7

    Ora partenza: 08:30
  • Come raggiungere la località di partenza:

    All’uscita da Matera, prenderemo la SS 7, quindi lo svincolo per la SP3 per Metaponto e poi la SS.106 Jonica. Raggiunta Policoro, svolteremo per Policoro Sud e seguiremo le indicazioni per “Oasi WWF”, fino a raggiungere il parcheggio antistante, appunto, l’Oasi WWF.

Richiesta di iscrizione

  • Socio
  • Non socio
  • Si
  • No