Il mare d’inverno: il bosco Pantano di Policoro

16 Marzo 2008
IL MARE D’INVERNO: Il Bosco Pantano di Policoro

Coordinatori:

  • FRANCO OLIVA cell. 335/7179064
  • MARGHERITA SIRRITIELLO cell. 335/ 1673705 mail franco.oliva@tin.it
Difficoltà: escursionistica
Itinerario: il percorso ad anello percorre i sentieri e la strada forestale dell’Oasi del WWF, per poi arrivare sulla riva del mare e da lì alla foce del Sinni . Non presenta nessuna difficoltà ed è lungo circa 6 km.
Partenza: ore 8.15 appuntamento a Piazza Matteotti con auto propria. Partenza per Policoro alle ore 8.30.
Abbigliamento: vi consigliamo di vestire a strati, soprattutto in caso di bella giornata. Il caldo si fa’ sentire. Non dimenticate però che in riva al mare c’è sempre vento.
Avvertenze particolari: buona parte dell’itinerario si snoda all’interno dell’Oasi naturalistica nelle zone di Riserva Integrata, il che comporta una serie di accortezze da parte dei partecipanti. La maggior parte dettate dal buon senso riassunte nella frase “non dobbiamo lasciare tracce del nostro passaggio”. Altre dettate dalla possibilità di vedere degli animali. Vi chiediamo quindi di non fare rumore soprattutto nei pressi della foce del fiume Sinni e dello scolmatore. Se la fortuna ci assiste potremo vedere aironi, martin pescatori, garzette, cormorani, rapaci. Se la fortuna ci assiste perché come è noto gli animali sanno quando gli uomini fanno 90 km per andarli a vedere e puntualmente non si fanno trovare! AH! Dimenticavamo c’è da bagnarsi i piedi!
Rientro: l’escursione dovrebbe terminare per le 16.00. il rientro a Matera è previsto per le 17.00.
Altre informazioni:
L’escursione prevede un massimo di 40 partecipanti ed un contributo di 6 euro per i non associati . Le adesioni saranno prese telefonicamente, via mail e per contatto diretto presso la sede associativa (via F. D’Alessio n.° 21) nelle giornate del martedì 11 e del venerdì 14 dalle 19.30 alle 21.30.
In caso di pioggia l’escursione sarà rinviata ad altra data da definirsi.

Il Percorso:

Si parte dall’idrovora, quindi una comoda stradina sterrata ci condurrà ad un sentiero che si inoltra nel bosco, sarà questo l’unico tratto percorribile data che gli altri sentieri sono attualmente allagati.
Il Bosco Pantano è dal 1999 è una Riserva Naturale Orientata di circa 500 ettari. Questo è quello che rimane di una surperfice di oltre1600 ettari. Una piccola parte (21 ettari), proprietà del Comune di Policoro è gestita dal WWF che ha istituito un’Oasi di protezione della natura.
Esso viene citato nelle “Tavole di Eraclea” databili all’incirca tra il VI-V sec. AC, dal Medioevo è sempre stato utilizzato come riserva di caccia cosa che lo ha preservato sin quasi ai giorni nostri da altri e più deleteri utilizzi.
Il Bosco Pantano è uno degli ultimi se non ultimo bosco planiziale del Meridione d’Italia. E’ un bosco igrofilo la cui sopravvivenza è legata all’equilibrio, ormai precario, tra il livello della falda freatica quindi acqua dolce e quello dell’acqua salmastra di provenienza marina. Qui è evidente cosa ha comportato l’intervento dell’uomo sull’ecosistema. Il disboscamento per fare spazio alle aree coltivate e l’imbrigliamento delle acque del fiumi (dighe e argini di cemento) ha ridotto di molto l’apporto naturale di acqua dolce provocando seri danni a quello che è stato definito “il Bosco incantato”.
Usciti dal bosco percorreremo uno stretto sentiero nella macchia che ci condurrà al canale scolmatore, da questo arriveremo sulla duna da cui poi alla foce del Sinni.

NOTE: Per motivi di sicurezza non saranno ammessi all’escursione coloro che non possiedono l’attrezzatura minima indispensabile o che non saranno ritenuti in grado dagli organizzatori di parteciparvi. E’ obbligatoria la prenotazione direttamente con i responsabili dell’escursione, inoltre, vista la lunghezza del percorso in relazione alle ore di luce, non saranno tollerati ritardi sull’orario di partenza. Vivamente sconsigliata la partecipazione a chi soffre di vertigini.

:: REGOLAMENTO ESCURSIONI ::
Il Direttivo ha approvato e predisposto il programma annuale delle escursioni individuando, tra i soci capaci e disponibili, i responsabili sezionali cui attribuire il compito di realizzare le singole attività.
Il programma riporta, per ciascun’escursione, il nome o i nomi dei relativi responsabili.
Il responsabile dell’escursione può non ammettere i partecipanti che a causa della scarsa preparazione, dell’inidoneo abbigliamento, dell’atteggiamento tenuto o di quant’altro, potrebbero influire negativamente sullo svolgimento dell’escursione.
Il responsabile dell’escursione può modificare il percorso di un’escursione programmata o di spostare o annullare la stessa a causa di sopravvenute necessità.
Il Direttivo può non ammettere nell’elenco i nominativi dei responsabili sezionali che nell’organizzazione di escursioni abbiano dimostrato scarsa attitudine e che non diano sufficienti garanzie, impedendo agli stessi di potersi proporre per nuove escursioni.
:: OBBLIGHI DEI PARTECIPANTI ::
– Partecipare possibilmente alla riunione, quando prevista, per l’iscrizione all’escursione e versare la quota richiesta;
– Essere puntuali all’appuntamento;
– Essere fisicamente preparati ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguati all’escursione;
– Attenersi esclusivamente alle disposizioni impartite dal responsabile non abbandonando il sentiero ed il gruppo se non preventivamente autorizzati e collaborando per la migliore riuscita dell’escursione;
– Prevedendo l’utilizzo della propria autovettura, presentarsi al raduno già riforniti di carburante.
– Essere a conoscenza del presente regolamento ed accettarlo.