Parco del Pollino: Gole di Iannace e Serra di Crispo

DOMENICA 09 MAGGIO 2010

Coordinatori:

  • Nicola Giordano
  • Pino Perrone
L’escursione proposta nel Parco Nazionale del Pollino prevede una ascensione in parte lungo un corso d’acqua ed in parte in percorsi parzialmente innevati, in bosco o in prateria di vetta. Molto impegnativa è destinata ad escursionisti esperti adeguatamente allenati e che non soffrano di vertigini. Considerato l’attraversamento di ambienti caratterizzati da corsi d’acqua è necessario dotarsi di abbigliamento escursionistico adeguato (soprattutto scarponi idrorepellenti e con suola robusta) ed un ricambio del vestiario essenziale vista l’eventualità di potersi bagnare.
  • Partenza: ore 6,00 da Piazza Matteotti.
  • Inizio escursione: ore 9,30 da Fosso Iannace.
  • Durata escursione: circa 8/9 ore (soste incluse).
  • Ritorno previsto a Matera per le 21,30 circa
  • Lunghezza del percorso: km. 12 circa.
  • Dislivello: Partenza 1255 m slm, Arrivo 2053 m slm (oltre 1000 metri di cumulo positivo)
  • Difficoltà: EE (trekking impegnativo per Escursionisti Esperti)
  • Sorgenti per il rifornimento idrico: Sorgente Iannace, Sorgente Pitt’ Accurc’
  • Attrezzatura: obbligatorie le scarpe da trekking medio-pesanti ed un abbigliamento/equipaggiamento adeguato alla stagione (pile, giacca impermeabile, cappellino per il sole e/o per il freddo/vento, occhiali da sole, ghette, bastoncini telescopici). Si raccomanda inoltre di dotarsi di crema per la protezione solare e di scorte di acqua (almeno un litro), eventualmente con l’aggiunta di sali integratori (tipo Polase o similari). Pranzo al sacco preferibilmente composto da cibi facilmente digeribili.
  • Numero max partecipanti: 25, con precedenza per i soci.
  • Info e richiesta di partecipazione: obbligatoria tramite mail a giordano.nicola@inwind.it o in alternativa pinoperr1@libero.it oppure telefonando (alternativa da evitare) ai numeri 339/4082770 o 328/0582875. L’uso della mail è necessaria per ricevere scheda dettagliata dell’escursione in formato pdf, così da evitare dispendiosi ed antiecologici documenti cartacei.

Prenotazioni di partecipazione tassativamente entro giovedì 6 maggio 2010 (in caso di numero richieste superiore al numero massimo, la data di ricezione della mail o della comunicazione sarà motivo di precedenza). Ove si raggiungesse un numero di iscrizioni molto elevato la stessa escursione sarà riproposta in altra data compatibile con il calendario escursioni (probabilmente il 16 maggio 2010).

N.B.: le previsioni del tempo sono incerte, pertanto è obbligatorio per i partecipanti essere presenti alla riunione di pre-escursione venerdi 7 maggio 2010 ore 20,30 nella sede TFN in via F. D’Alessio n.21 quando si darà conferma dell’escursione ovvero variazioni eventuali ove le condizioni meteo dovessero presentarsi poco favorevoli. L’assenza non comunicata alla riunione di pre-escursione sarà motivo di esclusione per lasciare posto alle altre richieste. Nella stessa riunione saranno comunicati gli equipaggi e le autovetture: i componenti di una stessa autovettura dividono le spese di carburante. Non saranno ammessi coloro che non possiedono l’attrezzatura minima indispensabile o che non saranno ritenuti idonei all’escursione dagli organizzatori. I coordinatori dell’escursione possono modificare il percorso programmato o spostare o annullare l’escursione a causa di sopravvenute necessità.

Le prenotazioni potranno essere effettuate entro il 6 maggio 2010 e fino alla concorrenza dei posti disponibili; per i non soci è previsto un contributo liberale di 6 euro. Non saranno ammessi a partecipare all’escursione i non iscritti all’associazione che non si siano preventivamente iscritti ed abbiano versato il relativo contributo entro il termine suindicato. I non soci dovranno, inoltre, sottoscrivere entro venerdì 7 maggio la liberatoria non essendo coperti da assicurazione.

Norme di comportamento: oltre ad evitare di parlare ad alta voce agli escursionisti si chiede di osservare il massimo rispetto per i luoghi attraversati e l’ambiente naturale in generale, lasciando meno tracce possibili del passaggio (anche i rifiuti biodegradabili dovranno essere obbligatoriamente riportati a casa). Tutti i partecipanti sono tenuti a rispettare il regolamento delle escursioni TFN e gli obblighi ivi contenuti, in basso riportati. Si ricorda a tutti di essere “ospiti discreti” dei luoghi attraversati.

DESCRIZIONE PERCORSO

L’escursione avrà inizio da Fosso Iannace, una piccola valletta dove scorre il torrente omonimo, indicativamente ad Est della Cresta di Madonna del Pollino. Questo tratto di percorso che si svolge da Nord a Sud, umido e freddo per sua natura, è caratterizzato dalla presenza dell’acqua del torrente che scorre fragoroso: risaliremo il corso del torrente sia in destra che in sinistra orografica utilizzando tratti molto stretti di sentiero, spesso sdrucciolevole, attraversandolo tramite ponticelli di legno. All’incirca all’inizio del Fosso delle Carceri, chiamato così dal nome dell’omonimo bosco molto intricato in cui era facile rimanere imprigionati, lasceremo il torrente per muoverci decisamente ad Est verso il Bosco Tre Valli e poi in direzione del Piano Iannace. Nei periodi più estivi, con la riduzione della portata d’acqua del torrente è possibile raggiungere le gole del Fosso delle Carceri da aggirare verso Ovest per poi riprendere in direzione Est per raggiungere facilmente, dopo un facile guado, il Piano Iannace.

Giunti al Piano di Iannace, concedendosi qualche momento di riposo, è possibile godere di un eccezionale panorama. Partendo da sinistra si possono ammirare Serra di Crispo, lo spartiacque tra la Val Sarmento e la Valle del Frido, Monte Pollino parzialmente coperto dalla Timpa Conocchielle e la mole di Serra del Prete. I

n primavera, tutto il verde piano Iannace è coperto da profumatissimi narcisi selvatici (Narcisus poeticus o fior di maggio) contornati da macchie di ginepro basso: siamo a quota 1650 metri circa slm ed i crochi invernali abbondanti (Crocus vernus o zafferano maggiore) sparsi tra le piste scavate dall’arvicola di montagna ci annunciano la fine dell’inverno, almeno a questa quota, mentre sui pianori altimetricamente superiori potranno esserci ancora abbondanti tracce di neve. Orchidee gialle e rossastre e violette completano queste abbondanti fioriture che ci accompagneranno da questo momento lungo tutto il cammino, in specie nelle parti scoperte al limitar del bosco.

Superato il Piano Iannace e da poco entrati nel bosco sarà possibile rifornirsi di acqua da una piccola sorgente che si trova ad una trentina di metri sulla sinistra della strada, la Sorgente Iannace, non molto visibile ma individuabile perchè nelle vicinanze di un grosso masso coperto di vegetazione muschiosa

Da qui, lungo la stradina forestale di servizio dell’Acquedotto Pitt’ Accurc’, si arriva in prossimità della presa dell’acquedotto, percorso questo a tratti ancora innevato; quest’area è stata sconvolta, negli anni ’80, da lavori di captazione delle sorgenti, che hanno danneggiato uno dei più bei pianori in quota dell’intero massiccio.

Giunti alla sorgente Pitt’ Accurc’ (circa 1850 m slm) potremo fermarci: i più volenterosi, dopo essersi dissetati, potranno continuare il cammino verso la parte più alta della Serra di Crispo: altri 200 metri di dislivello ci separano dalla vetta ma il cammino, completamente scoperto, ci potrà far ammirare da vicino il cosidetto “Giardino degli Dei” un luogo popolato da secolari pini loricati che sono i soli in grado di resistere alle basse temperature ed ai venti a questa quota, forse il luogo più bello di tutto il massiccio del Pollino.

Dalla vetta, se favoriti da buona visibilità, potremo ammirare due bacini idrografici da Nord ad Est: quello del Sarmento e quello del Raganello. Potremo ammirare tutte le altre vette del Massiccio del Pollino, probabilmente ancora inbiancate in sommità e la cosidetta Cresta dell’Infinito ad Est della Serra Dolcedorme, fino al mar Ionio verso la piana doi Sibari.

Il ritorno è previsto lungo lo stesso percorso dell’andata, tranne per una piccola possibile variante che ci porterà dal Fosso Iannace fino alla cresta della Madonna del Pollino dove potremo ammirare la parte Ovest del Massiccio del Pollino e le altre vette verso il Mar Tirreno.

:: REGOLAMENTO ESCURSIONI ::

Il Direttivo ha approvato e predisposto il programma annuale delle escursioni individuando, tra i soci capaci e disponibili, i responsabili sezionali cui attribuire il compito di realizzare le singole attività.
Il programma riporta, per ciascun’escursione, il nome o i nomi dei relativi responsabili.
Il responsabile dell’escursione può non ammettere i partecipanti che a causa della scarsa preparazione, dell’inidoneo abbigliamento, dell’atteggiamento tenuto o di quant’altro, potrebbero influire negativamente sullo svolgimento dell’escursione.
Il responsabile dell’escursione può modificare il percorso di un’escursione programmata o di spostare o annullare la stessa a causa di sopravvenute necessità.
Il Direttivo può non ammettere nell’elenco i nominativi dei responsabili sezionali che nell’organizzazione di escursioni abbiano dimostrato scarsa attitudine e che non diano sufficienti garanzie, impedendo agli stessi di potersi proporre per nuove escursioni.

:: OBBLIGHI DEI PARTECIPANTI ::

– Partecipare alla riunione, quando prevista, per l’iscrizione all’escursione e versare la quota richiesta;
– Essere puntuali all’appuntamento;
– Essere fisicamente preparati ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguati all’escursione;
– Attenersi esclusivamente alle disposizioni impartite dal responsabile non abbandonando il sentiero ed il gruppo se non preventivamente autorizzati e collaborando per la migliore riuscita dell’escursione;
– Prevedendo l’utilizzo della propria autovettura, presentarsi al raduno già riforniti di carburante.
– Essere a conoscenza del presente regolamento ed accettarlo.

MAPPA IGM DEL PERCORSO (SCALA 1:25.000 circa 1 quadrante è pari ad un chilometro)
(Clicca per ingrandire)