{"id":946,"date":"2015-02-25T23:45:00","date_gmt":"2015-02-25T22:45:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/2015\/02\/25\/viii-giornata-nazionale-delle-ferrovie-dimenticate\/"},"modified":"2021-01-14T18:34:25","modified_gmt":"2021-01-14T17:34:25","slug":"viii-giornata-nazionale-delle-ferrovie-dimenticate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/2015\/02\/25\/viii-giornata-nazionale-delle-ferrovie-dimenticate\/","title":{"rendered":"VIII Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate"},"content":{"rendered":"<h1>8 marzo 2015<\/h1>\n<p>A causa delle condizioni meteo l&#8217;escursione \u00e8 rimandata al 29 marzo<br \/>\nA piedi sulle tracce della Brienza-Atena Lucana<\/p>\n<h2>\nCoordinatori:<\/h2>\n<ul>\n<li>Donato Martina 327 5442442;<\/li>\n<li>Giusi Petrone 328 3859943<\/li>\n<\/ul>\n<p><!--more--><br \/>\nPartenza: ore\u00a07.00 da Piazza Matteotti-Matera (auto proprie)<br \/>\nInizio escursione: ore 8.30 da Brienza (PZ)<br \/>\nDifficolt\u00e0: medio impegno<br \/>\nDurata: circa 9 ore (soste comprese e visita guidata al Castello Caracciolo)<br \/>\nLunghezza del percorso: (a-r) circa <!--?xml:namespace prefix = \"st1\" \/-->20 km<br \/>\nTipologia del percorso: tratturi, strade sterrate, pietraia, brevi tratti asfaltati<br \/>\nDislivello totale in altezza: 300 metri<br \/>\nOrario di arrivo previsto a Matera: ore 20.00<br \/>\nPranzo: a sacco<br \/>\nSorgenti: lungo il percorso non vi \u00e8 la presenza di fontane, pertanto si consiglia di portare almeno un litro di acqua.<br \/>\nAttrezzatura: abbigliamento adeguato alla stagione e alle condizioni climatiche, giacca a vento e mantellina antipioggia, bastoncini e scarpe da trekking, torcia.<\/p>\n<h2>VIII GIORNTA NAZIONALE DELLE FERROVIE DIMENTICATE<\/h2>\n<p>Il Falco Naumanni e Il Ciclamino (associazione di cicloambientalisti FIAB di Matera) con questa escursione aderiscono all\u2019 VIII Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate.<br \/>\nLa giornata si inserisce nel quadro di eventi e manifestazioni che si tengono in tutta Italia per la tutela delle Ferrovie Abbandonate ed \u00e8 promossa da <a href=\"http:\/\/Co.Mo.Do\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Co.Mo.Do<\/a>. (Coordinamento di Mobilit\u00e0 Dolce).<br \/>\nL\u2019obiettivo \u00e8 quello di tutelare il patrimonio storico, sociale e culturale rappresentato dalle strade ferrate e di convertire le ferrovie definitivamente abbandonate in piste ciclo-pedonali.<br \/>\nSi proceder\u00e0 insieme, a piedi o in bicicletta, sulle tracce della linea ferroviaria Atena Lucana- Marsico Nuovo, anello di congiunzione tra Campania e Basilicata.<\/p>\n<h2>Notizie sulla tratta ferroviaria<\/h2>\n<p>Tronco a s\u00e9 stante delle ferrovie, la linea\u00a0 Atena- Marsico Nuovo fu inaugurata nel 1931, quando furono inviate tre Emmine, adibite al trasporto passeggeri.<br \/>\nLa linea doveva far parte di una ben pi\u00f9 vasta rete di collegamento tra Basilicata interna e Puglia da un lato e tra Basilicata-Campania e Calabria dall\u2019altro.<br \/>\nLa strada ferrata rientrava in un grande progetto, teso alla realizzazione di grandi infrastrutture che unificassero l\u2019Italia e gli italiani.<br \/>\nIl progetto iniziale, affidato alla Societ\u00e0 Mediterranea per le Ferrovie Calabro- Lucane, non fu mai portato a termine. Furono solo realizzati dei tratti scollegati tra loro.<br \/>\nUno smottamento nei pressi di Pozzi caus\u00f2\u00a0 nel 1966 la soppressione definitiva di una linea che non aveva mai giocato un ruolo di primo piano nei trasporti di quest\u2019area. Da allora fu istituito il servizio auto sostitutivo gestito dalle Ferrovie Appulo Lucane. La tratta\u00a0 ferroviaria \u00e8 oggi tra i tanti rami secchi delle ferrovie meridionali.<br \/>\nParte della strada ferrata \u00e8 stata distrutta a causa della costruzione della SS 598, tuttavia in alcuni tratti permangono numerose testimonianze rappresentate da gallerie, stazioni, caselli, ponti e sedime.<\/p>\n<h2>Descrizione del Percorso<\/h2>\n<p>Si partir\u00e0 da Brienza, citt\u00e0 natale del noto giurista, illuminista, rivoluzionario e letterato Francesco Mario Pagano.<br \/>\nAttraverseremo la cittadina e lasceremo le macchine nel parcheggio dell\u2019Hotel Imperial.<br \/>\nE\u2019 da qui che cominceremo il nostro percorso che ci condurr\u00e0 lungo la tratta Brienza-Atena Lucana, a cavallo tra due regioni, Basilicata e Campania e tra i due parchi nazionali (dell\u2019Appennino Lucano, Val d\u2019Agri Lagonegrese, e del Cilento e del Vallo di Diano).<\/p>\n<p>Poco distanti dal parcheggio, troveremo il casello e la vecchia stazione ferroviaria, in stato di completo abbandono, che reca ancora le scritte Capo Stazione, Bagagli e Sala d\u2019Aspetto.<br \/>\nDa qui raggiungeremo la galleria elicoidale che si snoda per circa 600 metri, realizzata per ridurre la forte pendenza della strada ferrata.<br \/>\nUsciti dalla galleria, imboccheremo il tracciato della ferrovia, qui ben visibile grazie alla presenza di sedime.<br \/>\nContinueremo la nostra passeggiata verso il ponte ferroviario, sovrastato da un altro ponte della superstrada e, dopo circa 1 km, lasceremo la strada ferrata. Imboccheremo poi la vecchia strada che portava ad Atena e la percorreremo fino alla fine. Costeggeremo successivamente la nuova strada, a ridosso di un costone roccioso.<\/p>\n<p>Superato il cavalcavia, arriveremo al casello di Pozzi. Ci dirigeremo quindi verso il bosco, lungo una stradina di campagna.<\/p>\n<p>A oltre 1000 metri avremo modo di ammirare la Roverella di Brienza. Iscritta all\u2019albo del patrimonio ambientale italiano, quest\u2019ultima \u00e8 un albero monumentale annoverato tra le prime venti piante pi\u00f9 grandi d\u2019Italia. Scampato a un tentativo di incendio nel 2009, conserva\u00a0 ancora oggi le tracce dell\u2019atto vandalico.<br \/>\nIl pranzo a sacco sar\u00e0 consumato ai piedi della Roverella.<br \/>\nSuccessivamente riprenderemo la nostra passeggiata, imboccando subito un sentiero, alla fine del quale vedremo una cava, tra le numerose presenti nel circondario.<br \/>\nNei pressi di questo mare di sabbia, data la particolare friabilit\u00e0 del terreno, dovremo prestare particolare attenzione, disponendoci in fila indiana ed evitando cos\u00ec di avvicinarci al ciglio.<br \/>\nLungo il percorso troveremo un pozzo con annesso un vecchio lavatoio in pietra, testimonianza di un\u2019epoca passata ma non troppo lontana.<br \/>\nGiungeremo poi presso un\u2019altra cava delimitata dall\u2019area parco, come testimoniano i cartelli con la cicogna nera, simbolo del Parco Nazionale dell\u2019Appennino Lucano Val d\u2019Agri Lagonegrese. Scenderemo verso la cava e poi risaliremo, imboccando una stradina asfaltata.<br \/>\nDopo aver attraversato il cavalcavia, riprenderemo dapprima la petraia e poi la strada ferrata che avremo percorso in mattinata e che ci riporter\u00e0 al punto di partenza.<br \/>\nTerminata la passeggiata lungo il tracciato ferroviario, intraprenderemo quella lungo le stradine del borgo antico di Brienza. Giungeremo cos\u00ec al Castello Caracciolo, dove ci attenderanno le guide dell\u2019associazione culturale Musica Vita Mia.<br \/>\nBrienza (mt 713 slm) \u00e8 nota per aver dato i natali a Francesco Mario Pagano, grande giurista e rivoluzionario, tra i principali protagonisti della Repubblica Partenopea. Membro del Governo provvisorio e Presidente del Comitato legislativo, costui \u00e8 noto per aver preparato il disegno di Costituzione repubblicana.<br \/>\nRealizz\u00f2 un progetto di Costituzione ispirato alla \u201cDichiarazione dei diritti dell\u2019uomo e dei cittadini\u201d, che non fu mai approvato per la breve durata della Repubblica.<br \/>\nArrestato e condannato a morte, F.M.Pagano mor\u00ec a Napoli, impiccato in piazza Mercato, il 29 ottobre 1799.<br \/>\nUn monumento in bronzo, situato in piazza Municipio, ricorda la figura dell\u2019illustre cittadino.<br \/>\nPer le vie del paese si ammirano palazzi nobiliari con raffinati portali e androni e numerose chiese, ricche di arte e storia, tra le quali ricordiamo le bellissima chiesa Madre dedicata all&#8217;Assunta, risalente alla fine dell&#8217;XI sec., le chiese di San Zaccaria e di San Michele Arcangelo (detta &#8220;chiesa dei greci&#8221;) e di Santa Maria degli Angeli.<br \/>\nBrienza ha origini longobarde. L\u2019antico borgo conserva ancora oggi il suo aspetto medioevale. E\u2019 ancora ben visibile la cinta muraria che circonda la roccaforte.<br \/>\nAlla sommit\u00e0\u00a0 del borgo sorge il Castello, posseduto nel corso della sua storia da diverse famiglie e propriet\u00e0 dei Caracciolo dal 1428 al 1857. Il castello pass\u00f2 poi nelle mani di diversi feudatari, che ne sancirono la graduale e inesorabile decadenza. Il sisma del 1980 caus\u00f2 il crollo delle pareti est e sud.<br \/>\nUn progetto di recupero, voluto dalla Soprintendenza ai Beni Architettonici e Ambientali della Basilicata, intende riportare il maniero al suo antico splendore.<br \/>\nOggi \u00e8 sede di un museo nonch\u00e9 della rassegna burgentina Suoni e Luci della Storia.<br \/>\nIn concomitanza con l\u2019escursione a piedi, ne \u00e8 prevista anche una in bici a cura del Ciclamino- FIAB di Matera su un itinerario pi\u00f9 lungo, che percorre comunque un tratto in comune. Si veda scheda su sito <a href=\"http:\/\/www.fiabmatera.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.fiabmatera.it<\/a><\/p>\n<p>Ulteriori informazioni sulle vecchie ferrovie abbandonate si possono trovare sui siti <a href=\"http:\/\/www.greenways.it\/\">http:\/\/www.greenways.it\/<\/a><a href=\"http:\/\/www.greenways.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> e\u00a0 <\/a><a href=\"http:\/\/www.ferroviedimenticate.it\/\">http:\/\/www.ferroviedimenticate.it\/<\/a><a href=\"http:\/\/www.ferroviedimenticate.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">, <\/a><\/p>\n<h2>NOTIZIE UTILI<\/h2>\n<p>\u2022 L\u2019incontro organizzativo \u00a0si terr\u00e0 venerdi\u00a06 marzo alle ore 20.00 presso la sede di vico Lombardi 3<br \/>\n\u2022 L\u2019Associazione ed i coordinatori non sono responsabili di eventuali infortuni e\/o incidenti che dovessero interessare i partecipanti, prima, durante e dopo la stessa.<br \/>\n\u2022 In caso di maltempo,la giornata potr\u00e0 subire variazioni oppure rinviata ad altra data.<\/p>\n<div align=\"justify\">\n<h2>:: REGOLAMENTO ESCURSIONI ::<\/h2>\n<p>Il Direttivo ha approvato e predisposto il programma annuale delle escursioni individuando, tra i soci capaci e disponibili, i responsabili sezionali cui attribuire il compito di realizzare le singole attivit\u00e0. Il programma riporta, per ciascun&#8217;escursione, il nome o i nomi dei relativi responsabili.<br \/>\nIl responsabile dell&#8217;escursione pu\u00f2 non ammettere i partecipanti che a causa della scarsa preparazione, dell&#8217;inidoneo abbigliamento, dell&#8217;atteggiamento tenuto o di quant&#8217;altro, potrebbero influire negativamente sullo svolgimento dell&#8217;escursione.<br \/>\nIl responsabile dell&#8217;escursione pu\u00f2 modificare il percorso di un&#8217;escursione programmata o di spostare o annullare la stessa a causa di sopravvenute necessit\u00e0.<br \/>\nIl Direttivo pu\u00f2 non ammettere nell&#8217;elenco i nominativi dei responsabili sezionali che nell&#8217;organizzazione di escursioni abbiano dimostrato scarsa attitudine e che non diano sufficienti garanzie, impedendo agli stessi di potersi proporre per nuove escursioni.<\/p>\n<h2>:: OBBLIGHI DEI PARTECIPANTI ::<\/h2>\n<p>&#8211; Partecipare possibilmente alla riunione, quando prevista, per l&#8217;iscrizione all&#8217;escursione e versare la quota richiesta;<br \/>\n&#8211; Essere puntuali all&#8217;appuntamento;<br \/>\n&#8211; Essere fisicamente preparati ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguati all&#8217;escursione;<br \/>\n&#8211; Attenersi esclusivamente alle disposizioni impartite dal responsabile non abbandonando il sentiero ed il gruppo se non preventivamente autorizzati e collaborando per la migliore riuscita dell&#8217;escursione;<br \/>\n&#8211; Prevedendo l&#8217;utilizzo della propria autovettura, presentarsi al raduno gi\u00e0 riforniti di carburante.<br \/>\n&#8211; Essere a conoscenza del presente regolamento ed accettarlo.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>8 marzo 2015 A causa delle condizioni meteo l&#8217;escursione \u00e8 rimandata al 29 marzo A piedi sulle tracce della Brienza-Atena Lucana Coordinatori: Donato Martina 327 [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":943,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/946"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=946"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/946\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7902,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/946\/revisions\/7902"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/media\/943"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=946"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=946"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=946"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}