{"id":687,"date":"2013-05-06T00:45:00","date_gmt":"2013-05-05T22:45:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/2013\/05\/06\/riserva-marina-di-torre-guaceto\/"},"modified":"2021-01-15T00:04:12","modified_gmt":"2021-01-14T23:04:12","slug":"riserva-marina-di-torre-guaceto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/2013\/05\/06\/riserva-marina-di-torre-guaceto\/","title":{"rendered":"Riserva Marina di Torre Guaceto"},"content":{"rendered":"<h1>12 Maggio 2013<\/h1>\n<h2>\nCoordinatori:<\/h2>\n<ul>\n<li>Marialuisa Toma 3357243042;<\/li>\n<li>Angela Paolicelli 3470883899.<\/li>\n<\/ul>\n<p><!--more--><br \/>\nPartenza:\u00a0ore 7.15\u00a0da Piazza Matteotti (auto proprie)<br \/>\nDistanza: Matera- Torre Guaceto:\u00a0154\u00a0km<br \/>\nInizio escursione: ore 9.30 dal parcheggio della riserva marina.<br \/>\nDifficolt\u00e0: T turistica<br \/>\nDurata:\u00a03-4\u00a0ore non incluse le soste<br \/>\nLunghezza del percorso:\u00a08 km A\/R ad anello<br \/>\nTipologia del percorso:\u00a0sentiero, sterrato sabbioso<br \/>\nDislivello totale in altezza:\u00a0circa\u00a08\u00a0mt<br \/>\nOrario di arrivo previsto a Matera:\u00a0ore 18.00 &#8211; 18.30<br \/>\nPranzo:\u00a0pranzo a sacco<br \/>\nSorgenti: ad inizio del percorso vi \u00e8 una fontana d&#8217;acqua che ritroveremo al termine dello stesso;\u00a0consigliamo di portare almeno un litro e mezzo di acqua.<br \/>\nAttrezzatura:\u00a0si consiglia abbigliamento adeguato alla stagione e alle condizioni climatiche, scarpe leggere e comode, cappellino, crema protettiva, telo mare e &#8230;..costume da bagno!<br \/>\nLe prenotazioni si possono effettuare entro e non oltre il 10 maggio.<\/p>\n<h2>Descrizione del Percorso:<\/h2>\n<p>Il percorso si sviluppa ad anello. Lungo la costa \u00e8 un susseguirsi di piccole cale sabbiose che culminano con una grande perfetta baia \u00a0a mezzaluna, chiusa dagli scogli Apani. Nell&#8217;entroterra, invece, si trovano stagni con fitti canneti, antiche dune ricoperte da ginepri , fitte formazioni di lecceta. Nei fondali allignano ampie praterie a posidonia e dove il gradino roccioso si perde nel baratro delle profondit\u00e0 si deposita una delle pi\u00f9 interessanti formazioni \u00a0di coralligeno della costa adriatica. Testimonianza storica \u00e8 la torre costiera.<\/p>\n<h2>Descrizione del percorso in bicicletta<\/h2>\n<p>(si consigliano bici proprie, quelle messe a disposizione risultano poco affidabili): Il ciclotrekking parte dal centro visite di Torre Guaceto in loc. Serranova a 3 km. circa dal punto d\u2019incontro previsto per l\u2019escursione di trekking classica. Il ciclotrekking si snoda tra ulivi secolari e su fondo asfaltato e a ridosso della costa ci sar\u00e0 dello sterrato. La lunghezza del percorso \u00e8 di 10 km. ca. Quasi tutto pianeggiante e brevi tratti con lievi dislivelli. Con l\u2019ausilio della guida del posto, Andrea, il percorso \u00e8 prolungabile in base alla disponibilit\u00e0 dei partecipanti.<\/p>\n<p>E\u2019 richiesta la disponibilit\u00e0 dei ciclotrekker entro il 07.05.2013<\/p>\n<h2 style=\"text-align: left;\" align=\"center\">La Torre aragonese di Guaceto<\/h2>\n<p>Le bellezze paesaggistiche e la floridezza degli habitat naturali che caratterizzano oggi i luoghi incantati della Riserva di Torre Guaceto hanno portato l\u2019uomo in un passato non troppo lontano a scegliergli come ideali per viverci stabilmente. Le pi\u00f9 antiche evidenze archeologiche oggi note a Torre Guaceto si riferiscono all\u2019et\u00e0 del Bronzo (II millennio a.C.). I villaggi dell\u2019et\u00e0 del Bronzo della Riserva sono oggi localizzati sul promontorio di Torre Guaceto e sui due Scogli di Apani. .L\u2019artigianato era una delle principali attivit\u00e0 e l\u2019economia si basava sull\u2019allevamento, la pastorizia, la caccia, la pesca ed il commercio con i mercanti Micenei. Dopo la conquista romana, invece, le aree costiere tornano ad essere dei poli di attrazione. La Via Appia Traiana, che correva immediatamente a monte dell\u2019attuale area paludosa, port\u00f2 l\u2019inserimento dell\u2019area di Torre Guaceto nella rete di traffici e commerci che collegavano le ville e gli insediamenti rustici dell\u2019interno ai grandi complessi produttivi . Nell\u2019XI sec. Torre Guaceto \u00e8 uno degli approdi prediletti dai Saraceni provenienti dalla Turchia che, attratti dall\u2019abbondanza di acqua dolce, vi si rifugiano durante i saccheggi dell\u2019entroterra costiero. La necessit\u00e0 di presidiare questo importante approdo conduce gli Aragonesi alla costruzione nel 1531 dell\u2019attuale torre di guardia (anche se una pi\u00f9 antica esisteva gi\u00e0 dall\u2019epoca degli Orsini Conti di Lecce, nel 1440). Torre Guaceto entra cos\u00ec a far parte del sistema difensivo costiero contro le incursioni turche: le torri di avvistamento comunicavano tra loro attraverso segnali. I torrieri lanciavano cos\u00ec l\u2019allarme sia alle popolazioni dell\u2019entroterra che si rifugiavano nelle torri e nelle masserie fortificate che ai grandi centri di comando del regno. La torre fu rimaneggiata nel 1536 e nel 1654 a spese delle universit\u00e0 vicine che beneficiavano della sua guardia, quali S. Vito, Latiano e Carovigno. La torre \u00e8 a base troncopiramidale, con tre caditoie con archetto per lato, \u00e8 composta da due vani non comunicanti tra loro, divisi dall\u2019esterno da un cordolo a toro. L&#8217;ingresso esterno \u00e8 ora inglobato in una costruzione ad un piano che si addossa alla torre. Simbolo delle istanze ambientaliste in Puglia, Torre Guaceto \u00e8 stata salvata negli anni settanta da annunciate speculazioni edilizie che avrebbero sconvolto uno degli ultimi angoli di natura incontaminata della costa brindisina che oggi affascina e stupisce.<\/p>\n<h2>NOTIZIE UTILI:<\/h2>\n<ul>\n<li>L\u2019incontro pre-escursione si terr\u00e0\u00a0venerd\u00ec 10 maggio alle ore 20.00 \u00a0presso la sede di vico Lombardi n. 3<\/li>\n<li>Le prenotazioni all\u2019escursione potranno essere effettuate telefonicamente o via email entro la stessa data ai coordinatori o direttamente in sede, si dar\u00e0 la precedenza ai soci.<\/li>\n<li>I soci verseranno il contributo liberale di 1 euro. Per i non soci la quota di partecipazione sar\u00e0 di 6 euro<\/li>\n<\/ul>\n<h2>REGOLAMENTO ESCURSIONI<\/h2>\n<p>Il Direttivo ha approvato e predisposto il programma annuale delle escursioni individuando, tra i soci capaci e disponibili, i responsabili sezionali cui attribuire il compito di realizzare le singole attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Il programma riporta, per ciascun&#8217;escursione, il nome o i nomi dei relativi responsabili.<\/p>\n<p>Il responsabile dell&#8217;escursione pu\u00f2 non ammettere i partecipanti che a causa della scarsa preparazione, dell&#8217;inidoneo abbigliamento, dell&#8217;atteggiamento tenuto o di quant&#8217;altro, potrebbero influire negativamente sullo svolgimento dell&#8217;escursione. Il responsabile dell&#8217;escursione pu\u00f2 modificare il percorso di un&#8217;escursione programmata o di spostare o annullare la stessa a causa di sopravvenute necessit\u00e0.<\/p>\n<p>Il Direttivo pu\u00f2 non ammettere nell&#8217;elenco i nominativi dei responsabili sezionali che nell&#8217;organizzazione di escursioni abbiano dimostrato scarsa attitudine e che non diano sufficienti garanzie, impedendo agli stessi di potersi proporre per nuove escursioni.<\/p>\n<h2>OBBLIGHI DEI PARTECIPANTI :<\/h2>\n<ul>\n<li>Partecipare alla riunione, quando prevista, per l&#8217;iscrizione all&#8217;escursione e versare la quota richiesta;<\/li>\n<li>Essere puntuali all&#8217;appuntamento;<\/li>\n<li>Essere fisicamente preparati ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguati all&#8217;escursione;<\/li>\n<li>Attenersi esclusivamente alle disposizioni impartite dal responsabile non abbandonando il sentiero ed il gruppo se non preventivamente autorizzati e collaborando per la migliore riuscita dell&#8217;escursione;<\/li>\n<li>Prevedendo l&#8217;utilizzo della propria autovettura, presentarsi al raduno gi\u00e0 riforniti di carburante.<\/li>\n<li>Essere a conoscenza del presente regolamento ed accettarlo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>12 Maggio 2013 Coordinatori: Marialuisa Toma 3357243042; Angela Paolicelli 3470883899.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":684,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/687"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=687"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/687\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8090,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/687\/revisions\/8090"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/media\/684"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=687"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=687"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=687"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}