{"id":554,"date":"2012-03-05T23:45:08","date_gmt":"2012-03-05T22:45:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/2012\/03\/05\/la-faggeta-di-moliterno-e-il-sentiero-delle-orchidee\/"},"modified":"2021-01-15T18:22:13","modified_gmt":"2021-01-15T17:22:13","slug":"la-faggeta-di-moliterno-e-il-sentiero-delle-orchidee","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/2012\/03\/05\/la-faggeta-di-moliterno-e-il-sentiero-delle-orchidee\/","title":{"rendered":"La Faggeta di Moliterno e il sentiero delle orchidee"},"content":{"rendered":"<h1>Domenica 13 Maggio 2012<\/h1>\n<h2>Coordinatori:<\/h2>\n<ul>\n<li>Giusi Petrone,<\/li>\n<li>Domenico Di Maria<\/li>\n<\/ul>\n<p><!--more-->Partenza da Matera (Piazza Matteotti): ore 6:45<br \/>\nRitorno a Matera: ore 19:30\/20:00<br \/>\nInizio Escursione: Ore 9:00<br \/>\nDifficolt\u00e0: T-E<br \/>\nLunghezza Percorso: 8 Km<br \/>\nTipo Percorso: Sentiero ad anello<br \/>\nDislivello: 300 metri circa<br \/>\nDurata del Percorso: 6 ore circa soste comprese<br \/>\nNumero Partecipanti: 30 persone<br \/>\nRifornimento Idrico: Nessuno<\/p>\n<div align=\"justify\">\n<h2 align=\"justify\">DESCRIZIONE DEL PERCORSO:<\/h2>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n<div align=\"justify\">Si parte dalla sede del CEA, un tempo casa cantoniera, e ci si inoltra subito nel bosco fino alle pendici del monte Calvarosa (1.261 m) che segna il confine tra Basilicata e Campania. Da qui poi si prosegue alla volta della prateria dove si percorrer\u00e0 un sentiero caratterizzato da splendide orchidee. Successivamente riprenderemo il sentiero nel bosco e faremo ritorno al CEA. A fine escursione ci recheremo presso l\u2019azienda agricola Santoro per assistere alla spiegazione del processo di caseificazione del formaggio Canestrato.<\/div>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n<div align=\"justify\">L&#8217; oasi naturale Bosco Faggeto riconosciuta Sito di Interesse Comunitario (SIC), \u00e8 una piccola area protetta istituita dal Comune di Moliterno. Ubicata sulla dorsale montuosa che separa la Val D&#8217; Agri dal Vallo di Diano e con un&#8217; estensione superiore ai 300 ettari, la riserva riassume il biotopo forestale montano di questa zona della Basilicata. La riserva, per morfologia e clima, rappresenta il luogo ideale per favorire la biodiversit\u00e0 floristica: elevata umidit\u00e0 e temperatura bassa infatti, consentono alla vegetazione di proliferare (basti pensare che alcune tipologie di faggio all&#8217; interno della riserva, svettano oltre 40 metri di altezza). L&#8217; Oasi, oltre al faggio, ospita anche altre specie arboree: l&#8217; acero, il tiglio, il cerro, la quercia, il carpino nero, il leccio, mentre rende veramente interessante il luogo, la rara associazione del faggio con l&#8217; agrifoglio. Da uno studio effettuato dall&#8217; Universit\u00e0 degli Studi della Basilicata, sono state censite ben 790 specie floristiche di cui 70 sono quelle rare, fra le quali spiccano un&#8217; infinit\u00e0 di orchidee di incantevole bellezza. In questo habitat, oggi oasi del WWF, trovano degno riparo la volpe, il tasso, la lepre, il cinghiale, l&#8217; istrice, il riccio, il gatto selvatico, ed \u00e8 stato segnalato anche il transito del lupo. Fra i rami degli alberi e sulle rocce nidificano una miriade di uccelli fra i quali ricordiamo il nibbio reale ed il nibbio bruno, il picchio, il cuculo, la civetta, il barbagianni, ed il gufo reale e l&#8217; upupa.<\/div>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n<h2 align=\"justify\">Moliterno<\/h2>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n<div align=\"justify\">Il paese \u00e8 arroccato intorno al Castello feudale, di epoca tardo-angioina. Moliterno fu fortezza longobarda e nel XVIII sec. fu sede di un&#8217;importante scuola di medicina. Il nome del paese trae origine dalla Torre Merlata, rappresentata anche nello stemma del comune.Tale torre, considerata come Moles Eterna, fu per questo chiamata prima Moleterna e poi Moliterno. Nel centro storico del paese si pu\u00f2 ammirare il castello di origine longobarda, opera imponente con due torri ed un mastio merlato. Tra le varie chiese del paese \u00e8 da visitare la chiesa dell&#8217;Assunta con facciata settecentesca. Ricca di opere d&#8217;arte \u00e8 la chiesa di Santa Croce, di origine francescana, risalente anch&#8217;essa al 1600, conserva altari barocchi, un crocifisso in stile gotico del XVII sec., ed un reliquario in legno di noce. Pittoresche sono le stradine di Moliterno, lungo le quali si possono ammirare eleganti Palazzi come: Palazzo Lovito, Palazzo Gilberti e Palazzo Valinoti. Il piccolo centro \u00e8 noto per la produzione del pecorino di Moliterno.<\/div>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n<h2 align=\"justify\">NOTIZIE UTILI:<\/h2>\n<div align=\"justify\">\n<ul>\n<li>L\u2019incontro preescursione si terr\u00e0 venerd\u00ec 11 maggio alle ore 20.30 presso la sede di TFN v\/co Lombardi n\u00b0 3<\/li>\n<li>Le prenotazioni potranno essere effettuate telefonicamente entro la stessa data ai coordinatori o direttamente in sede, si dar\u00e0 la precedenza ai soci.<\/li>\n<li>Per i non soci \u00e8 previsto un contributo liberale di 6 \u20ac da versare il venerd\u00ec in sede contestualmente alla firma di liberatoria per la mancanza di assicurazione<\/li>\n<li>I soci verseranno il contributo liberale di 1 euro<\/li>\n<li>Comunicare tempestivamente al\/i coordinatore\/i la eventuale sopraggiunta indisponibilit\u00e0 alla partecipazione all\u2019escursione.<\/li>\n<li>Leggere attentamente la scheda tecnica per essere consapevoli del grado di difficolt\u00e0 dell&#8217;escursione;<\/li>\n<li>Sono consigliate le scarpe da trekking o similari e si raccomanda abbigliamento adeguato alla stagione<\/li>\n<li>Pranzo a sacco<\/li>\n<li>I partecipanti devono osservare strettamente le indicazioni dei coordinatori;<\/li>\n<li>L\u2019Associazione ed i coordinatori non sono responsabili di eventuali infortuni e\/o incidenti che dovessero interessare i partecipanti all\u2019escursione, prima, durante e dopo la stessa.<\/li>\n<li>In caso di maltempo, l\u2019escursione potr\u00e0 subire variazioni oppure rinviata ad altra data.<\/li>\n<li>Il percorso potrebbe essere cambiato dai coordinatori per sopravvenute esigenze organizzative<\/li>\n<\/ul>\n<h2>:: REGOLAMENTO ESCURSIONI ::<\/h2>\n<ul>\n<li>Il Direttivo ha approvato e predisposto il programma annuale delle escursioni individuando, tra i soci capaci e disponibili, i responsabili sezionali cui attribuire il compito di realizzare le singole attivit\u00e0.<\/li>\n<li>Il programma riporta, per ciascun&#8217;escursione, il nome o i nomi dei relativi responsabili.<\/li>\n<li>Il responsabile dell&#8217;escursione pu\u00f2 non ammettere i partecipanti che a causa della scarsa preparazione, dell&#8217;inidoneo abbigliamento, dell&#8217;atteggiamento tenuto o di quant&#8217;altro, potrebbero influire negativamente sullo svolgimento dell&#8217;escursione.<\/li>\n<li>Il responsabile dell&#8217;escursione pu\u00f2 modificare il percorso di un&#8217;escursione programmata o di spostare o annullare la stessa a causa di sopravvenute necessit\u00e0.<\/li>\n<li>Il Direttivo pu\u00f2 non ammettere nell&#8217;elenco i nominativi dei responsabili sezionali che nell&#8217;organizzazione di escursioni abbiano dimostrato scarsa attitudine e che non diano sufficienti garanzie, impedendo agli stessi di potersi proporre per nuove escursioni.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>:: OBBLIGHI DEI PARTECIPANTI ::<\/h2>\n<ul>\n<li>Partecipare possibilmente alla riunione, quando prevista, per l&#8217;iscrizione all&#8217;escursione e versare la quota richiesta;<\/li>\n<li>Essere puntuali all&#8217;appuntamento;<\/li>\n<li>Essere fisicamente preparati ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguati all&#8217;escursione;<\/li>\n<li>Attenersi esclusivamente alle disposizioni impartite dal responsabile non abbandonando il sentiero ed il gruppo se non preventivamente autorizzati e collaborando per la migliore riuscita dell&#8217;escursione;<\/li>\n<li>Prevedendo l&#8217;utilizzo della propria autovettura, presentarsi al raduno gi\u00e0 riforniti di carburante.<\/li>\n<li>Essere a conoscenza del presente regolamento ed accettarlo<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 13 Maggio 2012 Coordinatori: Giusi Petrone, Domenico Di Maria<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8221,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/554"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=554"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/554\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8222,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/554\/revisions\/8222"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8221"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=554"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=554"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=554"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}