{"id":423,"date":"2011-08-23T11:28:35","date_gmt":"2011-08-23T09:28:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/2011\/08\/23\/il-sentiero-frassati-di-sala-consilina-con-la-musica-di-bach\/"},"modified":"2021-01-17T00:33:43","modified_gmt":"2021-01-16T23:33:43","slug":"il-sentiero-frassati-di-sala-consilina-con-la-musica-di-bach","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/2011\/08\/23\/il-sentiero-frassati-di-sala-consilina-con-la-musica-di-bach\/","title":{"rendered":"Il Sentiero Frassati di Sala Consilina con la musica di Bach"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: left;\" align=\"center\">Domenica 11 settembre 2011<\/h1>\n<div align=\"center\"><\/div>\n<div style=\"text-align: left;\" align=\"center\">\u201cMONTAGNE MONTAGNE MONTAGNE, IO VI AMO\u201d<\/div>\n<div style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><\/div>\n<h2 style=\"text-align: left;\" align=\"center\">Coordinatori:<\/h2>\n<ul>\n<li style=\"text-align: left;\">Antonio Di Marzio<\/li>\n<li style=\"text-align: left;\">Cosimo Buono<\/li>\n<\/ul>\n<p><!--more--><\/p>\n<h2 align=\"justify\">SCHEDA TECNICA:<\/h2>\n<div align=\"justify\">\n<ul>\n<li>Raduno e partenza: ore 06:20 piazza Matteotti con auto proprie<\/li>\n<li>Inizio escursione: ore 9.45 dal santuario di S.Michele (m.986), Sala Consilina (SA)<\/li>\n<li>Lunghezza del percorso: km.15 circa<\/li>\n<li>Durata escursione: circa 8-9 ore (soste comprese)<\/li>\n<li>Dislivello: circa m.500 in salita e circa m.900 in discesa<\/li>\n<li>Difficolt\u00e0: E \u2013 il percorso \u00e8 piuttosto lungo; anche se il sentiero \u00e8 molto ben indicato con apposite tabelle, \u00e8 in alcuni tratti invaso dalla vegetazione (consigliati pantaloni lunghi) e, in particolare nel tratto iniziale del Vallone di Cervara \u00e8 difficilmente leggibile.<\/li>\n<li>Sorgenti per il rifornimento idrico: nessuna<\/li>\n<li>Ritorno a Matera con arrivo previsto: ore 20:30<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<p><!--more--><\/p>\n<div align=\"justify\">Attrezzatura: obbligatorie le scarpe da trekking e vivamente consigliati i bastoncini telescopici. Per l\u2019abbigliamento occorrer\u00e0 regolarsi a seconda delle condizioni meteorologiche della giornata. In ogni caso: munirsi di giacca a vento leggera, mantellina antipioggia e cappellino in caso di giornata soleggiata.<\/div>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n<div align=\"justify\">Non dimenticare il pranzo al sacco per la pausa pranzo e soprattutto una borraccia o una bottiglia d\u2019acqua (almeno un litro).<\/div>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n<div align=\"justify\">Norme di comportamento: i partecipanti dovranno attenersi scrupolosamente alle direttive del responsabile, in merito all\u2019andatura, alla posizione rispetto alla guida ed agli altri escursionisti, al percorso da seguire ed alle soste. Ci troviamo in un\u2019area naturale e sar\u00e0 richiesto il massimo rispetto dei luoghi attraversati (flora, fauna, fossili), lasciando meno tracce possibili del nostro passaggio (anche i rifiuti biodegradabili dovranno essere riportati a casa).<\/div>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n<div align=\"justify\">Si consigliano inoltre: macchina fotografica, binocolo, propensione all\u2019osservazione ed all\u2019ascolto.<\/div>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n<div align=\"justify\">Numero max partecipanti: 40, con precedenza per gli iscritti all\u2019associazione<\/div>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n<div align=\"justify\">Info e prenotazioni: Antonio Di Marzio (tel. 3294770246), Cosimo Buono (tel.328.8474201).<\/div>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n<div align=\"justify\">N.B.: per motivi di sicurezza non saranno ammessi all\u2019escursione coloro che non possiedono l\u2019attrezzatura minima indispensabile o che non saranno ritenuti in grado dagli organizzatori di parteciparvi. E\u2019 obbligatoria la prenotazione direttamente ai responsabili dell\u2019escursione.<\/div>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n<div align=\"justify\">I responsabili dell\u2019escursione pu\u00f2 modificare il percorso programmato o spostare o annullare l\u2019escursione a causa di sopravvenute necessit\u00e0.<\/div>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n<div align=\"justify\">Le prenotazioni potranno essere effettuate entro venerd\u00ec 9 settembre, sempre che ci siano posti disponibili; contributo di 1 euro per i soci e di 6 euro per i non soci. Non saranno ammessi a partecipare all\u2019escursione i non iscritti all\u2019associazione che non si siano preventivamente iscritti e non abbiano versato il relativo contributo entro il termine suindicato. I non soci dovranno inoltre sottoscrivere entro venerd\u00ec 9\/11 la liberatoria non essendo coperti da assicurazione.<\/div>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n<h2 align=\"justify\">DESCRIZIONE<\/h2>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n<div align=\"justify\">&#8220;Montagne montagne montagne, io vi amo.&#8221;<\/div>\n<div align=\"justify\">Questa dichiarazione d&#8217;amore, cos\u00ec profondamente semplice e intensa, \u00e8 di Pier Giorgio Frassati (1901-1925) giovane torinese beatificato nel 1990 e socio, tra l&#8217;altro, anche del Club Alpino Italiano, che &#8220;amava la montagna e la sentiva come una cosa grande, un mezzo di elevazione dello spirito, una palestra dove si tempra l&#8217;anima e il corpo&#8221;.<\/div>\n<div align=\"justify\">All&#8217;indomani della beatificazione \u00e8 stato, perci\u00f2, del tutto naturale pensare di dedicargli proprio un sentiero, magari in ogni regione d&#8217;Italia, piuttosto che la cima di un monte, come peraltro aveva gi\u00e0 fatto in passato il padre De Agostini in Patagonia.<\/div>\n<div align=\"justify\">Con il motto &#8220;Per incontrare Dio nel Creato&#8221; si \u00e8 iniziato, nel 1996, proprio da Sala Consilina con il &#8220;Sentiero Frassati della Campania&#8221; su iniziativa del C.A.I. di Salerno.<\/div>\n<div align=\"justify\">Da allora quasi ogni anno \u00e8 stato aperto un nuovo &#8220;Sentiero Frassati&#8221;. Per il \u201cFalco Naumanni\u201d \u00e8 il secondo sentiero Frassati in calendario dopo quello di Sasso di Castalda nel 2010. Il sentiero per intero parte dal battistero paleocristiano di Marcellianum a quota 478 metri ma, per ragioni di durata e anche per rendere meno impegnativo il percorso (che altrimenti sarebbe di m.1000 di dislivello in salita), si \u00e8 scelto di iniziare l\u2019escursione dal santuario di San Michele a m.986.<\/div>\n<div align=\"justify\">L&#8217;itinerario si sviluppa sui monti della Maddalena, in un&#8217;area &#8211; quella del Vallo di Diano &#8211; appartenente all&#8217;antica Lucania. A met\u00e0 percorso si raggiunge il santuario della Madonna di Sito Alto, il punto pi\u00f9 alto a m.1467 per poi proseguire lungo il c.d. \u201csentiero dei Pellegrini\u201d che conduce al centro storico del paese passando per il castello.<\/div>\n<div align=\"justify\">Lasciate, dunque, le macchine al parcheggio antistante il santuario di S. Michele, l\u2019escursione comincer\u00e0 con una visita al santuario, dove il violoncellista Antonio Di Marzio terr\u00e0 un breve concerto per vc. solo con musiche di J.S. Bach.<\/div>\n<div align=\"justify\">All\u2019interno del santuario, risalente al XVIII secolo costruito su una pi\u00f9 antica cappella, si custodisce la bella statua lignea (1832) che raffigura l\u2019Arcangelo con spada, elmo e corazza vittorioso su Lucifero. Vi viene portata l\u20198 maggio per restarvi fino ai primi giorni d\u2019autunno allorch\u00e9, il 29 settembre, fa ritorno nella chiesa dell\u2019Annunziata in citt\u00e0. Nell\u2019abside si pu\u00f2 ammirare l\u2019affresco del \u201cguerriero di Dio\u201d, forse di mano cinquecentesca, che lo ritrae con una bilancia nella mano sinistra e nella destra una lancia che conficca nella gola del Maligno. Splendida la vista dal piazzale sul Vallo di Diano e sui monti Alburni. Indossati i nostri zaini e lasciato alle spalle il parcheggio, imboccheremo il sentiero \u201cFrassati\u201d che ci porter\u00e0 alla cappella della Madonna di Sito Alto (m.1467), situata sulla cima dell\u2019omonimo monte.<\/div>\n<div align=\"justify\">L\u2019itinerario si sviluppa sul lato orientale della montagna che porta al Sito Alto, aggirando il monte Schiavo. Il percorso ha una valenza storico-antropologica giacch\u00e9 conduceva a quei terrazzamenti d\u2019alta quota che \u2013 coltivati ancora negli anni immediatamente successivi all\u2019ultimo dopoguerra \u2013 costituivano un po\u2019 il simbolo di un\u2019economia agraria che non poteva permettersi di lasciare abbandonato neppure il pi\u00f9 sperduto lembo di terra coltivabile. Il sentiero per la prima ora sar\u00e0 immerso completamente nella natura perch\u00e9 quasi del tutto inglobato nella fitta vegetazione, composta da piante di roverella, leccio, cerro, acero. Troveremo anche la salvia, la calcatreppola ametistina, la belladonna, il curioso cardo pallottola coccodrillo. Dopo circa un\u2018ora di cammino si giunger\u00e0 al greto asciutto di un ruscello, immersi in una fresca faggeta.<\/div>\n<div align=\"justify\">Si raggiungeranno i pianori una volta coltivati ed ora adibiti a pascolo; presenti melo, pero, biancospino, rovo, ginestra, campanule, digitali. Una volta raggiunto l\u2019abbeveratoio e superata una recinzione per le vacche, si riprender\u00e0 a salire nel bosco di querce e faggi molto diradato per effetto di consistenti tagli. Comincer\u00e0 la parte pi\u00f9 dura del percorso perch\u00e9 salendo per circa 3 chilometri da quota 1000 si giunger\u00e0 a quota 1467. Il sentiero si alterner\u00e0, quindi, a tratti scoperti di strada sterrata; attraverseremo due pianori e dopo circa tra ore dalla partenza raggiungeremo il Sito Alto, dove la nostra vista spazier\u00e0 a 360\u00b0.<\/div>\n<div align=\"justify\">Il panorama comprende le cime del Sirino e del monte Alpi, del Cervati e degli Alburni, dei Picentini, del Vulture, dell\u2019Arioso-Pierfaone, del Volturino e se avremo una giornata particolarmente tersa anche le vette del Pollino e dell\u2019Orsomarso. Naturalmente il nostro sguardo si soffermer\u00e0 anche in basso dove potremo ammirare l\u2019intero Vallo di Diano, tagliato, ahim\u00e8, a met\u00e0 dall\u2019autostrada.<\/div>\n<div align=\"justify\">Il ritorno verso Sala Consilina sar\u00e0 tutto in discesa attraverso il cosiddetto \u201cSentiero dei Pellegrini\u201d, che da quota 1467 ci porter\u00e0 a quota 614, superando un dislivello di m. 853. Anche il sentiero del ritorno si presenter\u00e0 molto ricco di vegetazione, per cui varr\u00e0 ancor di pi\u00f9 la regola di vedere sempre il compagno che ci precede davanti per non rischiare di perderci. E\u2019 una discesa continua fin sul fondo del vallone di Cervara, incontrando il castagno e il pioppo tremulo in un sottobosco di felci. Dopo la fascia fitoclimatica del fagetum e del castanetum, si raggiunger\u00e0 anche quella del lauretum, con piante di terebinto, fico e ulivo.<\/div>\n<div align=\"justify\">Dopo una breve sosta alla visita del castello diroccato, di origine normanna, giungeremo in paese nella centrale piazza Umberto I, dove terminer\u00e0 il nostro cammino. Dalla piazza i nostri autisti ritorneranno al piazzale del santuario a recuperare le macchine per poter rientrare a Matera.<\/div>\n<div align=\"justify\">Per ulteriori informazioni si consiglia di consultare il sito ufficiale dei sentieri Frassati: www.sentierifrassati.org<\/div>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n<h2 align=\"justify\">I PARTECIPANTI SONO TENUTI A:<\/h2>\n<div align=\"justify\">\n<ul>\n<li>Presenziare alla riunione di riunione di pre-escursione venerdi 9 settembre alle ore 20:00 nella sede TFN in vico Lombardi n.3 e provvedere a versare la quota richiesta;<\/li>\n<li>Essere puntuali all&#8217;appuntamento;<\/li>\n<li>Essere fisicamente preparati ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguati all&#8217;escursione;<\/li>\n<li>Attenersi esclusivamente alle disposizioni impartite dal\/i coordinatore\/i non abbandonando il sentiero ed il gruppo se non dopo aver avvertito i responsabili e collaborando per la migliore riuscita dell&#8217;escursione;<\/li>\n<li>Comunicare tempestivamente al\/i coordinatore\/i la eventuale sopraggiunta indisponibilit\u00e0 alla partecipazione all\u2019escursione;<\/li>\n<li>Prevedendo l&#8217;utilizzo della propria autovettura, presentarsi al raduno gi\u00e0 riforniti di carburante;<\/li>\n<li>Contribuire alle spese di spostamento per il luogo dell\u2019escursione;<\/li>\n<li>Conoscere il regolamento delle escursioni ed accettarlo in ogni sua parte.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>:: REGOLAMENTO ESCURSIONI ::<\/h2>\n<p>Il Direttivo ha approvato e predisposto il programma annuale delle escursioni individuando, tra i soci capaci e disponibili, i responsabili sezionali cui attribuire il compito di realizzare le singole attivit\u00e0.<br \/>\nIl programma riporta, per ciascuna escursione, il nome o i nomi dei relativi responsabili.<br \/>\nIl responsabile dell&#8217;escursione pu\u00f2 non ammettere i partecipanti che a causa della scarsa preparazione, dell&#8217;inidoneo abbigliamento, dell&#8217;atteggiamento tenuto o di quant&#8217;altro, potrebbero influire negativamente sullo svolgimento dell&#8217;escursione.<br \/>\nIl responsabile dell&#8217;escursione pu\u00f2 modificare il percorso di un&#8217;escursione programmata o di spostare o annullare la stessa a causa di sopravvenute necessit\u00e0.<br \/>\nIl Direttivo pu\u00f2 non ammettere nell&#8217;elenco i nominativi dei responsabili sezionali che nell&#8217;organizzazione di escursioni abbiano dimostrato scarsa attitudine e che non diano sufficienti garanzie, impedendo agli stessi di potersi proporre per nuove escursioni.<\/p>\n<h2>:: OBBLIGHI DEI PARTECIPANTI ::<\/h2>\n<p>&#8211; Partecipare alla riunione, quando prevista, per l&#8217;iscrizione all&#8217;escursione e versare la quota richiesta;<br \/>\n&#8211; Essere puntuali all&#8217;appuntamento;<br \/>\n&#8211; Essere fisicamente preparati ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguati all&#8217;escursione;<br \/>\n&#8211; Attenersi esclusivamente alle disposizioni impartite dal responsabile non abbandonando il sentiero ed il gruppo se non preventivamente autorizzati e collaborando per la migliore riuscita dell&#8217;escursione;<br \/>\n&#8211; Prevedendo l&#8217;utilizzo della propria autovettura, presentarsi al raduno gi\u00e0 riforniti di carburante.<br \/>\n&#8211; Essere a conoscenza del suesposto regolamento ed accettarlo.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 11 settembre 2011 \u201cMONTAGNE MONTAGNE MONTAGNE, IO VI AMO\u201d Coordinatori: Antonio Di Marzio Cosimo Buono<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8538,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/423"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=423"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/423\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8539,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/423\/revisions\/8539"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8538"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=423"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=423"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=423"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}