{"id":1147,"date":"2017-02-23T23:45:00","date_gmt":"2017-02-23T22:45:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/2017\/02\/23\/l-invaso-di-s-giuliano-e-la-balena-giuliana\/"},"modified":"2021-01-13T00:50:57","modified_gmt":"2021-01-12T23:50:57","slug":"l-invaso-di-s-giuliano-e-la-balena-giuliana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/2017\/02\/23\/l-invaso-di-s-giuliano-e-la-balena-giuliana\/","title":{"rendered":"l\u2019invaso di S. Giuliano e la balena Giuliana"},"content":{"rendered":"<h1>Domenica 12 marzo 2017<\/h1>\n<h2>Coordinatori:<\/h2>\n<ul>\n<li>Giuseppe Gambetta<\/li>\n<li>Donato Casamassima\u00a0\u00a0 3331166651<\/li>\n<\/ul>\n<p><!--more-->Orario di partenza: 8.00<br \/>\nLocalit\u00e0 di partenza:\u00a0 Piazza Matteotti\u00a0 con auto propria\u00a0 o bus<br \/>\nDifficolt\u00e0: T- E<br \/>\nDurata: 6\/7 ore ( soste comprese )<br \/>\nLunghezza del percorso: km. 8\/9<br \/>\nDislivello: trascurabile<br \/>\nTipo di percorso: asfalto,\u00a0 terra battuta<br \/>\nSorgenti: assenti<br \/>\nAbbigliamento: adeguato alla stagione, obbligatorie\u00a0 scarpe da trekking o similari<br \/>\nNumero di partecipanti: max n. 30 ( 50 con bus )<br \/>\nSi consigliano: bastoncini, ghette in caso di fango o pioggia<\/p>\n<p>Durante il percorso di avvicinamento all\u2019invaso di S. Giuliano faremo alcune soste,\u00a0 utili a conoscere la geologia , la storia ,\u00a0 la flora, l\u2019idrografia del territorio che attraverseremo, pertanto , allo scopo, se\u00a0 possibile utilizzeremo il bus per gli spostamenti. Il costo stimato sar\u00e0 di 5 \u20ac a persona, con il bus di 50 posti<\/p>\n<p>L\u2019escursione sar\u00e0 rinviata ad altra data in caso di pioggia nei giorni precedenti o il giorno stesso della escursione.<\/p>\n<h2>L\u2019INVASO DI SAN GIULIANO E LA BALENA GIULIANA<\/h2>\n<p>A pochi chilometri dalla citt\u00e0 di Matera negli anni Cinquanta del secolo scorso uno sbarramento del fiume Bradano ha creato a scopi irrigui il grande invaso artificiale di San Giuliano, un\u2019oasi di verde di oltre mille ettari ricca di insenature e promontori. Si tratta di una vasta\u00a0 area umida di protezione dell\u2019 avifauna lungo una delle direttrici di migrazione tra l\u2019Africa e l\u2019Europa nord-occidentale. Il lago lungo le sue sponde \u00e8 contornato da una fascia di rimboschimento di pini d\u2019Aleppo, cipressi ed eucalipti. Ma la cosa pi\u00f9 interessante \u00e8 la estesissima ed intricata cortina di tamerici che nella parte alta dell\u2019invaso offre rifugio e protezione a molti uccelli e a qualche superstite esemplare di lontra. Tutt\u2019intorno, tra le colline cerealicole riemergono le tracce di un mare dimenticato, un mare di un tempo lontano popolato da creature meravigliose. Resti\u00a0 di micro e macrofossili che, in alcuni casi, nel loro nome richiamano alla mente paesi\u00a0 o mari nordici, denti di squali antidiluviani, ma anche scheletri di balene affiorano dal terreno offrendo agli studiosi la possibilit\u00e0 di ricostruzioni paleoambientali\u00a0 in riferimento soprattutto al tempo in cui le argille si depositarono. Il rinvenimento della balena Giuliana nella sponda materana del lago nell\u2019agosto 2006 ce ne da la conferma. Il cetaceo, la cui et\u00e0 \u00e8 stimata per ora in un milione di anni fa, \u00e8 una straordinaria occasione per raccontare la storia di un territorio che deve la sua attuale fisionomia al fatto di essere stato, un tempo, un fondale marino quando un antico mare sommergeva gran parte della nostra regione.\u00a0 L\u2019area, oggetto della passeggiata, si trova sul margine orientale della Fossa Bradanica, ampia e lunga depressione tettonica che si \u00e8 originata a partire dal Pliocene e risulta caratterizzata da un paesaggio di dolci colline argillose pliopleistoceniche, con notevole presenza di fenomeni calanchivi. Vecchi\u00a0 jazzi e masserie si incontrano qua e l\u00e0 a testimoniare l\u2019intenso e sofferto utilizzo di questa parte del territorio a scopi agropastorali. Il percorso, parte in pullman e parte a piedi, \u00e8 interessante anche da un punto di vista storico e toponomastico. Gran parte della zona \u00e8 stata il teatro di scorribande di briganti durante il periodo post-unitario ma anche il territorio nel quale si concentr\u00f2 la questione demaniale materana che ha interessato tanta parte della storia locale fino alla met\u00e0 del Novecento . Tutta l\u2019area, infatti, \u00e8 costellata di quote di terreni assegnate ai contadini a partire dal 1863. Molti, poi, sono i riferimenti toponomastici mutuati dalla memoria contadina che ancora oggi ricorrono nel linguaggio comune di tutti i giorni. Una escursione\u00a0 che si svolger\u00e0\u00a0 in un paesaggio interessante e ricco di suggestioni\u00a0 con splendide vedute dall\u2019alto del grande invaso di San Giuliano e che si concluder\u00e0 nel sito di rinvenimento della balena. Per questo motivo facciamo nostro il grido di protesta del giornalista scientifico Renato Sartini: aprite quelle casse! Casse in cui da ben 11 anni\u00a0 sono rinchiusi i resti fossili della balena Giuliana senza che si provveda\u00a0 a studiarli, restaurarli e fare in modo che tutti possano vederli.<\/p>\n<h2>Notizie Utili<\/h2>\n<ul>\n<li>Le prenotazioni all\u2019escursione, in previsione dell\u2019utilizzo del bus\u00a0 \u00a0devono\u00a0 essere effettuate entro martedi 7 marzo, sar\u00e0 data la precedenza ai soci. \u00a0L\u2019incontro di pre-escursione, obbligatorio per i residenti a Matera, si terr\u00e0 venerd\u00ec 10 marzo alle 20.00 presso la sede in vico Lombardi n. 3, \u00a0contestualmente sar\u00e0 versata la quota bus di \u20ac 5\u00a0 ed il contributo liberale di \u20ac 1.\u00a0 Per i non soci\u00a0 \u00e8 prevista la eventuale quota bus d \u20ac 5, \u00a0il contributo liberale di \u20ac 6,00 e il pagamento di \u00a0\u20ac 3,00 per la polizza assicurativa giornaliera obbligatoria, da versare venerd\u00ec 10 marzo in sede.<\/li>\n<li>Il pranzo al sacco con scorta di acqua sar\u00e0 consumato alla fine del percorso nei pressi dello sbarramento della diga<\/li>\n<li>I partecipanti sono tenuti ad informarsi sulle caratteristiche e difficolt\u00e0 del percorso e di presentarsi con adeguati: preparazione fisica, attrezzatura e abbigliamento, scarponi da trekking . Essi sono altres\u00ec tenuti a osservare strettamente le indicazioni dei\u00a0coordinatori, a non abbandonare il sentiero e il gruppo se non preventivamente autorizzati e di collaborare per la migliore riuscita dell&#8217;escursione;<\/li>\n<li>I coordinatori prepareranno l\u2019escursione e si impegneranno affinch\u00e9 l\u2019escursione possa svolgersi serenamente e in sicurezza; in ogni caso non sono da ritenersi responsabili degli eventuali infortuni e\/o incidenti che dovessero occorrere ai partecipanti all\u2019escursione, prima, durante e dopo la stessa.<\/li>\n<li>In caso di maltempo, o per sopravvenute esigenze organizzative l\u2019escursione potr\u00e0 subire variazioni oppure essere rinviata ad altra data.<\/li>\n<li>Il percorso potrebbe essere modificato dai coordinatori per sopravvenute\u00a0esigenze organizzative.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>:: REGOLAMENTO ESCURSIONI ::<\/h2>\n<p>Il Direttivo ha approvato e predisposto il programma annuale delle escursioni individuando, tra i soci capaci e disponibili, i responsabili sezionali cui attribuire il compito di realizzare le singole attivit\u00e0.<br \/>\nIl programma riporta, per ciascuna escursione, il nome o i nomi dei relativi responsabili.<br \/>\nIl responsabile dell&#8217;escursione pu\u00f2 non ammettere i partecipanti che a causa della scarsa preparazione, dell&#8217;inidoneo abbigliamento, dell&#8217;atteggiamento tenuto o di quant&#8217;altro, potrebbero influire negativamente sullo svolgimento dell&#8217;escursione.<br \/>\nIl responsabile dell&#8217;escursione pu\u00f2 modificare il percorso di un&#8217;escursione programmata o di spostare o annullare la stessa a causa di sopravvenute necessit\u00e0.<br \/>\nIl Direttivo pu\u00f2 non ammettere nell&#8217;elenco i nominativi dei responsabili sezionali che nell&#8217;organizzazione di escursioni abbiano dimostrato scarsa attitudine e che non diano sufficienti garanzie, impedendo agli stessi di potersi proporre per nuove escursioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 12 marzo 2017 Coordinatori: Giuseppe Gambetta Donato Casamassima\u00a0\u00a0 3331166651<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1145,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1147"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1147"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1147\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7689,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1147\/revisions\/7689"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1145"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1147"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1147"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1147"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}