{"id":1056,"date":"2016-02-11T23:45:00","date_gmt":"2016-02-11T22:45:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/2016\/02\/11\/sulle-tracce-di-ulisse-e-di-san-pietro\/"},"modified":"2021-01-13T23:51:06","modified_gmt":"2021-01-13T22:51:06","slug":"sulle-tracce-di-ulisse-e-di-san-pietro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/2016\/02\/11\/sulle-tracce-di-ulisse-e-di-san-pietro\/","title":{"rendered":"Sulle tracce di Ulisse e di San Pietro"},"content":{"rendered":"<h1>Sabato 7 e domenica 8 maggio 2016<\/h1>\n<p>Sentiero degli Dei, Fiordo di Crapolla, Sentiero delle Sirenuse, Sorrento<\/p>\n<h2>Coordinatori:<\/h2>\n<ul>\n<li>Michele COLONNA (329-7954639)<\/li>\n<li>Antonino TORITTO (329-3178629)<\/li>\n<\/ul>\n<p><!--more--><\/p>\n<h2>PROGRAMMA:<\/h2>\n<p>Sabato 7 maggio:\u00a0Il Sentiero degli dei<\/p>\n<p>Orario di partenza:\u00a0ore 6.00<br \/>\nLocalit\u00e0 di partenza:\u00a0Matera &#8211; piazza Matteotti con autobus Gran Turismo<br \/>\nLocalit\u00e0 di arrivo: ore 9,30-10,00\u00a0a Bomerano, frazione di Agerola<br \/>\nInizio escursione:\u00a0ore 10,00-10,30<br \/>\nDifficolt\u00e0: E<br \/>\nLunghezza del percorso: 11 km<br \/>\nTempo previsto: ore 4,00<br \/>\nDislivello: in salita 170 m \u2013 in discesa 630 m<br \/>\nQuota massima raggiunta: circa 500<br \/>\nPranzo: a sacco, a cura dei singoli partecipanti<br \/>\nTipo di percorso: strada, sentiero, gradini<br \/>\nSorgenti: portare con se almeno 1 L. acqua<br \/>\nAttrezzature:\u00a0consigliate le scarpe da trekking, i bastoncini, il cappello, gli occhiali da sole, il costume da bagno, i sandali, l\u2019asciugamano, la crema solare e la macchina fotografica; si consiglia anche una giacca impermeabile<br \/>\nLocalit\u00e0 di arrivo: Positano, ore 14,00-14,30<br \/>\nPomeriggio libero: fino alle 17,00<br \/>\nPositano &#8211; ore 17,00 e luogo da definire: Bus navetta (n. 2) a cura dell\u2019Hotel, che ci condurr\u00e0 fino Massa Lubrense, Hotel Central Park<br \/>\nArrivo a Massa Lubrense: ore 18,00-18,30 check in \u2013 sistemazione<br \/>\nCena ore 20,00-20,30<br \/>\nPost cena: pre-escursione per fiordo di Crapolla e sentiero delle Sirenuse<\/p>\n<p>Domenica 8 maggio:<br \/>\nFiordo di Crapolla &#8211; Sentiero delle Sirenuse (escursionistica)<br \/>\nColazione: ore 7,30-8,30<br \/>\nPartenza escursionisti per Sant\u2019Agata dei due Golfi: ore 8,45-9,00<br \/>\nOrario inizio escursione: ore 9,00-9,15<br \/>\nDifficolt\u00e0: EE\/E<br \/>\nLunghezza del percorso: 7 Km<br \/>\nDislivello: in discesa 400 m &#8211; in salita 490 m<br \/>\nPranzo: a sacco, a cura dell\u2019Hotel<br \/>\nSorgenti: portare con se almeno 1 L. acqua<br \/>\nTempo previsto: ore 7,00<br \/>\nQuota massima raggiunta: circa 489<br \/>\nTipo di percorso: strada, sentiero, gradini (molti sia in discesa che ovviamente in salita)<br \/>\nSorgenti: portare con se almeno 1 l. acqua<br \/>\nAttrezzature:\u00a0consigliate le scarpe da trekking, i bastoncini, il cappello, gli occhiali da sole, costume da bagno, crema solare e la macchina fotografica; si consiglia anche una giacca impermeabile<br \/>\nLocalit\u00e0 di arrivo: Colli di Fontanelle ore 17,00<br \/>\nArrivo a Sorrento: ore 17,30<br \/>\nPartenza per Matera: ore 19,00<br \/>\nArrivo previsto a Matera: ore 23,00<\/p>\n<p>Per coloro che non parteciperanno all\u2019escursione del fiordo di Crapolla \u2013 Sentiero delle Sirenuse \u00e8 stato pensato di poter andare a Sorrento, dopo che l\u2019autobus avr\u00e0 accompagnato gli escursionisti a sant\u2019Agata dei due Golfi. Quindi:<\/p>\n<p>Partenza da Massa Lubrense presso l\u2019Hotel Central Park: ore 10,00<br \/>\nArrivo a Sorrento: ore 10,30<br \/>\nMattinata libera, pranzo a sacco, pomeriggio libero (a cura dei singoli partecipanti)<br \/>\nIncontro con gli escursionisti: ore 18,45 (luogo da definire)<br \/>\nPartenza per Matera: ore 19,00<br \/>\nArrivo previsto a Matera: ore 23,00<br \/>\nNumero di partecipanti:\u00a0max 50 (con precedenza dei soci)<br \/>\nCosto dell\u2019intero viaggio \u00e8 di circa \u20ac. 90,00 pro-capite:<\/p>\n<h2>La quota comprende.<\/h2>\n<ol>\n<li>1.viaggio in autobus GT (circa \u20ac. 20,00 \/ tra \u20ac 17,50 e \u20ac 22,00\u2013 il prezzo pu\u00f2 variare in base al nr. dei partecipanti)<\/li>\n<li>2.sistemazione presso l\u2019Hotel Central Park \u2013 Massa Lubrense<\/li>\n<\/ol>\n<p>(<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/hotelcentralparkmassalubrense\">https:\/\/www.facebook.com\/hotelcentralparkmassalubrense<\/a><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/hotelcentralparkmassalubrense\">): cena del sabato, pernottamento, colazione della domenica e pranzo a sacco della domenica, preparato dal gestore dell\u2019Hotel; (\u20ac. 55,00 +1,00 tassa di soggiorno non compresa nei 90,00 \u20ac.)<\/a><\/p>\n<ol>\n<li>3.Bus navetta (\u20ac. 15,00) da Positano (luogo da definire) fino a Massa Lubrense presso l\u2019Hotel.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Le prenotazioni possono essere effettuate\u00a0entro e non oltre il 20 febbraio p.v. direttamente ai coordinatori. Altre prenotazioni oltre il numero stabilito, andranno a formare una lista attesa.<\/p>\n<p>I posti nell\u2019autobus saranno assegnati in base alla data di prenotazione.<\/p>\n<p>La prenotazione sar\u00e0 considerata valida al momento del versamento della caparra di\u00a0\u20ac. 30,00 (di cui \u20ac. 15,00 per acconto Hotel pro-capite ed \u20ac. 15,00 per prenotazione bus navetta)<\/p>\n<p>La data della riunione pre-escursione presso la sede dell\u2019Associazione sar\u00e0 comunicata successivamente tramite il sito di Falco Naumanni.<\/p>\n<p>Il saldo del soggiorno di circa \u20ac. 40,00 pro-capite, sar\u00e0 pagato la sera del sabato 7 maggio direttamente all\u2019Albergatore.<\/p>\n<p>Il costo dell\u2019autobus sar\u00e0 pagato ai coordinatori durante il viaggio.<\/p>\n<p>Per i soci come da consuetudine e\u2019 previsto un contributo x l\u2019associazione di \u20ac 1,00 da versare al momento della prenotazione.<\/p>\n<p>I non soci al momento della prenotazione verseranno, in aggiunta al costo del viaggio,<\/p>\n<p>la somma di \u20ac 10,00 x la polizza assicurativa contro gli infortuni.<\/p>\n<p>Tale somma sar\u00e0 detratta, eventualmente il non socio decida di iscriversi nel corso dell\u2019anno al TFN, dalla quota di iscrizione alla associazione.<\/p>\n<h2>Notizie utili:<\/h2>\n<ul>\n<li>La data della riunione pre- escursione sar\u00e0 comunicata al pi\u00f9 presto sul sito dell&#8217;associazione.\n<ul>\n<li>I partecipanti sono tenuti ad osservare strettamente le indicazioni dei\u00a0coordinatori.<\/li>\n<li>L\u2019Associazione e i coordinatori non sono responsabili di eventuali infortuni e\/o\u00a0incidenti che dovessero occorrere ai partecipanti all\u2019escursione, prima, durante e dopo la stessa.<\/li>\n<li>In\u00a0caso di maltempo, l\u2019escursione potr\u00e0 subire variazioni oppure essere rinviata ad altra data.<\/li>\n<li>Il percorso potrebbe essere modificato dai coordinatori per sopravvenute\u00a0esigenze organizzative.<\/li>\n<li>Si\u00a0ottimizzeranno al massimo gli equipaggi delle auto. Resta intesa la partecipazione alla spesa del carburante per chi non mette a disposizione\u00a0la propria auto, secondo la prassi dell\u2019associazione.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<h2>\u00a0:: REGOLAMENTO ESCURSIONI ::<\/h2>\n<p>Il Direttivo ha approvato e predisposto il programma annuale delle escursioni individuando, tra i soci capaci e disponibili, i responsabili sezionali cui attribuire il compito di realizzare le singole attivit\u00e0.<br \/>\nIl programma riporta, per ciascuna escursione, il nome o i nomi dei relativi responsabili.<br \/>\nIl responsabile dell&#8217;escursione pu\u00f2 non ammettere i partecipanti che a causa della scarsa preparazione, dell&#8217;inidoneo abbigliamento, dell&#8217;atteggiamento tenuto o di quant&#8217;altro, potrebbero influire negativamente sullo svolgimento dell&#8217;escursione.<br \/>\nIl responsabile dell&#8217;escursione pu\u00f2 modificare il percorso di un&#8217;escursione programmata o di spostare o annullare la stessa a causa di sopravvenute necessit\u00e0.<br \/>\nIl Direttivo pu\u00f2 non ammettere nell&#8217;elenco i nominativi dei responsabili sezionali che nell&#8217;organizzazione di escursioni abbiano dimostrato scarsa attitudine e che non diano sufficienti garanzie, impedendo agli stessi di potersi proporre per nuove escursioni.<\/p>\n<h2>: OBBLIGHI DEI PARTECIPANTI ::<\/h2>\n<p>&#8211; Partecipare alla riunione, quando prevista, per l&#8217;iscrizione all&#8217;escursione e versare la quota richiesta;<br \/>\n&#8211; Essere puntuali all&#8217;appuntamento;<br \/>\n&#8211; Essere fisicamente preparati ed in possesso di abbigliamento ed attrezzatura adeguati all&#8217;escursione;<br \/>\n&#8211; Attenersi esclusivamente alle disposizioni impartite dal responsabile non abbandonando il sentiero ed il gruppo se non preventivamente autorizzati e collaborando per la migliore riuscita dell&#8217;escursione;<br \/>\n&#8211; Prevedendo l&#8217;utilizzo della propria autovettura, presentarsi al raduno gi\u00e0 riforniti di carburante.<br \/>\n&#8211; Conoscere il regolamento ed accettarlo.<\/p>\n<p>DESCRIZIONE DELLE ESCURSIONI<\/p>\n<p>Il Sentiero degli dei (tratto dal sito Cartotrekking: <a href=\"http:\/\/www.cartotrekking.com\">www.cartotrekking.com<\/a>)<\/p>\n<p>\u201cNon certo senza motivo \u00e8 stato battezzato dai locali \u00a0Sentiero degli Dei: offre una vista favolosa sui paesaggi costieri e montani da \u00a0Positano a\u00a0Capri. Si cammina a circa 500 metri sul mare, tra passaggi rocciosi, macchia mediterranea, boschi di leccio e terrazzamenti\u00a0ricavati sui ripidi versanti. ll Sentiero degli Dei gi\u00e0 utilizzato dai leggendari immortali per raggiungere il mare di Positano e salvare Ulisse dalle ammalianti Sirene. Nome appropriato per il panorama che si offre incantevole gi\u00e0 a pochi minuti dalla partenza, continua divinamente lungo tutto il percorso per il fascino caratterizzante i luoghi e si sublima avvicinandosi alla meta, cos\u00ec da riuscire facilmente a sedurre, nei secoli, i suoi frequentatori. Arrivati ad\u00a0Agerola\u00a0seguire le indicazioni per\u00a0Piazza Paolo Capasso\u00a0nella frazione di\u00a0Bomerano. In piazza, nei pressi dell\u2019albergo Gentile, ci sono le tabelle informative del Parco Regionale dei Monti Lattari; a lato c\u2019\u00e8 una stradina secondaria che scende. Imboccarla seguendo i primi segni CAI sui tralicci; scesi nella piccola forra del fiume Pennino, attraversarlo lungo il ponticello in legno e proseguire lungo la strada carrabile finch\u00e9 non termina in un piccolo spiazzale dove poco pi\u00f9 avanti inizia il sentiero (Grotta del Biscotto).Raggiunto il \u201cColle la Serra\u201d (580 m), come riportato in cartografia, \u00e8 presente un bivio che pi\u00f9 avanti riconduce sul sentiero principale (Li Cannati, 560 m); unica differenza \u00e8 che la variante bassa \u00e8 pi\u00f9 panoramica.<\/p>\n<p>Lungo circa 6 chilometri e con un dislivello negativo di 200 metri, si impiegano circa 3 ore di cammino lungo un\u00a0sentiero agevole\u00a0e a\u00a0picco sul mare; prestando attenzione alla segnaletica \u00a0non si incontrano grosse difficolt\u00e0 per raggiungere la localit\u00e0 di\u00a0Nocelle\u00a0(420m). Da qui\u00a0\u00e8 possibile raggiungere Positano con il pullman interno che parte dal parcheggio del paese. Se si preferisce continuare a camminare, si pu\u00f2 raggiungere il centro di Positano con un\u2019altra ora e mezza di cammino. Dalla piazzetta della chiesa di Nocelle prendere\u00a0 le scale che scendono fino alla Statale, dopodich\u00e9 continuare sulla destra fino ad arrivare al centro del paese. In alternativa, si pu\u00f2 proseguire da Nocelle seguendo la segnaletica in ceramica verso il villaggio di\u00a0Montepertuso\u00a0(350 m), dove si giunge tramite ci\u00f2 che resta della antica strada pedonale di collegamento tra i due villaggi, e un tratto di strada carrabile. Superata la chiesa di Montepertuso, proseguire lungo la strada principale per altri 300 metri per scendere verso sinistra seguendo le indicazione in ceramica che conducono verso Positano centro.\u201d<\/p>\n<p>NOTE IMPORTANTI: in totale bisogner\u00e0 discendere per 530 metri. Non \u00e8 quindi una \u201cpasseggiata\u201d, ma un\u2019escursione di categoria \u201cE\u201d, con le sue asperit\u00e0 spesso sottaciute per esaltarne la bellezza del panorama ! Inoltre la presenza di alcuni tratti \u201cesposti\u201d (sentiero su strapiombo senza protezione) sconsigliano l\u2019escursione a coloro che soffrono di vertigini.<\/p>\n<p>Il Fiordo di Crapolla (tratto dal sito <a href=\"http:\/\/www.massalubrenseturismo.it\">http:\/\/www.massalubrenseturismo.it<\/a>)<\/p>\n<p>\u201cIl Fiordo di Crapolla \u00e8 tra le insenature pi\u00f9 suggestive della costa di Massa Lubrense: oltre a essere di grande interesse naturalistico, conserva tracce visibili di un passato ricco di storia.<\/p>\n<p>Si raggiunge a piedi dalla frazione di Torca: da piazza San Tommaso Apostolo si imbocca via Nula e poi via Casalvecchio, da dove comincia il sentiero per il fiordo, segnalato con il colore blu.<\/p>\n<p>Ricalcando il percorso di un\u2019antica mulattiera, la prima parte del sentiero si snoda\u00a0tra il verde della macchia mediterranea\u00a0e costeggia poi il rivo Larito fino al belvedere naturale \u201cLa Guardia\u201d, dove una panchina in pietra invita a fermarsi per ammirare l\u2019incantevole panorama: di fronte, i tre isolotti Li Galli, l\u2019isola d\u2019Isca e la Vetara; a sinistra, la costa di Praiano e, in giornate particolarmente terse, tutto il Golfo di Salerno; a destra, l\u2019inconfondibile sagoma di Punta Penna. Da questo punto si dirama anche l\u2019impegnativo sentiero, segnalato con fascia bianco-rossa, che conduce alla Spiaggia di Recommone. I\u00a0gradini in pietra, quasi 700, conducono invece al Fiordo di Crapolla: ogni 50 gradini, una piastrella in ceramica indica la numerazione progressiva.<\/p>\n<p>Prima di arrivare in fondo all\u2019insenatura, ci si pu\u00f2 fermare a visitare la piccola\u00a0Cappella di San Pietro, costruita con le stesse pietre che un tempo appartennero al Monastero dei Benedettini Neri, pi\u00f9 comunemente noto come Abbazia di San Pietro. Accanto alla cappella sono tutt\u2019ora visibili alcune colonne e basi marmoree\u00a0risalenti all\u2019antico edificio. La leggenda vuole che l\u2019abbazia fosse stata edificata sui resti di un tempio romano, costruito a sua volta sui resti di un tempio dedicato ad Apollo, da cui deriverebbe il toponimo\u00a0Crapolla.<\/p>\n<p>Secondo la tradizione, San Pietro sbarc\u00f2 a Crapolla nel suo viaggio verso Roma. Il 29 giugno di ogni anno, in occasione della\u00a0festa di San Pietro, i fedeli partono di buon mattino in pellegrinaggio da Torca verso la Cappella di San Pietro, dove viene celebrata la Santa Messa; i festeggiamenti continuano poi sulla spiaggia tra cibo e divertimento.<\/p>\n<p>Lo spazio antistante la cappella offre un privilegiato punto panoramico sull\u2019isola d\u2019Isca. A sinistra, invece, il Monte di Torca con la\u00a0Torre di Crapolla, facente parte del sistema difensivo delle torri di avvistamento presenti su tutta la costa e l\u2019interno del territorio di Massa Lubrense.<\/p>\n<p>Riprendendo il sentiero si giunge finalmente al Fiordo di Crapolla:\u00a0una stretta e profonda spaccatura nella roccia, che si insinua tra l\u2019alta scogliera per una lunghezza di circa 160 metri, allargandosi progressivamente e terminando con una spiaggetta tanto piccola quanto bella. Nella parte occidentale dell\u2019insenatura sono ancora visibili i resti di una\u00a0villa romana, con parti murarie in opus reticulatum. Prima della spiaggetta, l\u2019antico borgo conserva i resti di alcune cisterne romane e di costruzioni scavate nella roccia: sono i\u00a0monazeni, strutture risalenti anch\u2019esse all\u2019epoca romana e ancora oggi usate dai pescatori del luogo per mettere a riparo le proprie barche e gli attrezzi per la pesca.<\/p>\n<p>La piccola spiaggia \u00e8 tutta in ciottoli e, fatta eccezione per le ore in cui il sole \u00e8 pi\u00f9 alto, per buona parte della giornata rimane in ombra. Si consiglia, data la quasi totale assenza di zone d\u2019ombra lungo il sentiero, di preferire un orario in cui il sole sia meno forte per accingersi a risalire.<\/p>\n<p>Il Sentiero delle Sirenuse (tratto dal sito <a href=\"http:\/\/www.giovis.com\/sirenuse.htm\">http:\/\/www.giovis.com\/sirenuse.htm<\/a>)<\/p>\n<p>\u201cQuesta escursione ad anello (TFN far\u00e0 solo il tratto in andata fino ai Colli di Fontanelle) si sviluppa per lo pi\u00f9 sul versante meridionale della\u00a0Penisola Sorrentina, fra\u00a0Sant&#8217;Agata\u00a0e\u00a0Colli di Fontanelle, quasi sempre in vista delle\u00a0Sirenuse\u00a0(Li Galli).<\/p>\n<p>Da\u00a0Sant&#8217;Agata\u00a0ci si dirige verso\u00a0Torca, si imbocca la stradina a destra dell&#8217;Hotel Montana e dopo pochi metri si scende a sinistra (I trav. Pigna) e sempre seguendo i segnavia blu di nuovo a sinistra percorrendo via Nula fino a\u00a0Torca\u00a0da dove si cominciano a seguire i segnavia bianco\/rossi del CAI per l&#8217;Alta Via dei Monti Lattari.<\/p>\n<p>Superato l&#8217;abitato di\u00a0Monticello\u00a0inizia il sentiero sterrato, i panorami sono pi\u00f9 ampi e si cammina prima\u00a0 fra uliveti e poi nella gariga ricca di arbusti, fiori, profumi e colori. Superata a valle un&#8217;isolata casa rosa, si attraversa il boschetto di roverelle (andato a fuoco qualche anno fa) e quindi inizia la ripida salita verso il\u00a0Pizzetiello\u00a0(489 m).<\/p>\n<p>Dalla cima di questo piccolo promontorio saremo a circa 3 km dalle\u00a0Sirenuse\u00a0e la vista spazia da Capo Sottile (Praiano) fino ai Faraglioni di Capri potendo anche vedere di fronte (in giorni di buona visibilit\u00e0) Punta Licosa all&#8217;altra estremit\u00e0 del Golfo di Salerno. Dopo un lungo tratto quasi in piano, fra cisti e ginestre, si scende verso Colli di Fontanelle attraversando un castagneto ceduo. Giunti sulla strada (ss 145) si pu\u00f2 scendere ai Colli di Fontanelle (circa 400m) (E qui si concluder\u00e0 la nostra escursione)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 7 e domenica 8 maggio 2016 Sentiero degli Dei, Fiordo di Crapolla, Sentiero delle Sirenuse, Sorrento Coordinatori: Michele COLONNA (329-7954639) Antonino TORITTO (329-3178629)<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1053,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1056"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1056"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1056\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7784,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1056\/revisions\/7784"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1053"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1056"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.caimatera.it\/tfn\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}